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Fagioli: “Non aspettavo la convocazione, ma ci speravo. Mi piace avere palla”

Nicolò Fagioli, protagonista nella vittoria dell’Italia contro la Turchia (4-1), ha parlato dal ritiro di Coverciano. Il centrocampista della Fiorentina ha espresso sorpresa per la convocazione ma anche speranza, sottolineando il suo desiderio di avere palla e la sua crescita personale.
Fagioli: "Non aspettavo la convocazione, ma ci speravo. Mi piace avere palla" Fagioli: "Non aspettavo la convocazione, ma ci speravo. Mi piace avere palla"

Nicolò Fagioli ha avuto un ruolo di primo piano nel recente incontro tra Italia e Turchia. La squadra azzurra ha ottenuto il suo primo successo nel periodo post-Mancini, superando la rappresentativa guidata da Vincenzo Montella con un punteggio di 4-1.

Fagioli, tra i giocatori più in evidenza, ha offerto diverse giocate di qualità nel corso della vittoria di lunedì. Ha dimostrato lucidità, tranquillità, un’eccellente gestione del pallone e idee di gioco ben definite. Roberto Mancini lo ha richiamato in Nazionale a distanza di due anni, impiegandolo in un ruolo differente da quello che ricopre con la Fiorentina: mezz’ala anziché regista. Questa scelta ha offerto spunti significativi per Vanoli e per la società viola. Nel centrocampo a tre, con Tonali nel ruolo di regista e Frattesi come incursore, il giocatore nato nel 2001 ha potuto esprimere appieno il suo potenziale.

Le dichiarazioni di Fagioli da Coverciano

Il centrocampista della Fiorentina ha rilasciato alcune dichiarazioni a Rai Sport riguardo al suo momento attuale e alla convocazione in azzurro dopo un lungo periodo di assenza. Ha anche toccato temi come il suo ruolo in campo e la sua crescita personale recente. Queste sono state le parole del giocatore viola:

Sulla partita contro la Turchia:

L’obiettivo principale era portare a casa i tre punti. Dopo una prestazione non ottimale contro il Belgio, dove comunque siamo riusciti a reagire nella ripresa, contro la Turchia abbiamo disputato un match che ci ha reso veramente orgogliosi.

Sulla fiducia e la convocazione di Mancini:

Non mi aspettavo di essere convocato, sebbene naturalmente ci sperassi. Il mister è una persona che non si dilunga in molte parole, ma la mia presenza qui indica che ripone fiducia in me, e questo per me è di fondamentale importanza.

In quale ruolo si sente più a suo agio a centrocampo?

Sono in grado di giocare in diverse posizioni del centrocampo e mi trovo a mio agio in molteplici ruoli. La mia preferenza va a situazioni in cui ho frequentemente il pallone tra i piedi. La mia qualità tecnica è una delle mie doti principali, e giocare prevalentemente nella metà campo avversaria può certamente avvantaggiarmi. Mi impegno quotidianamente per crescere e migliorare, consapevole che ognuno di noi possiede caratteristiche uniche. L’essenziale è la capacità di completarsi reciprocamente con i compagni.

Sulla crescita a livello personale:

Ritengo di essere maturato soprattutto dal punto di vista umano. Oggi possiedo una maggiore sicurezza nelle mie capacità, sono più audace e in certe circostanze anche più determinato. Sono principalmente questi gli aspetti in cui avverto un cambiamento.

Queste le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Rai Sport da Fagioli, giocatore che si sta distinguendo sia con la Fiorentina sia con la Nazionale.

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