Un finale di calciomercato intenso e sorprendente ha visto Lazio e Fiorentina intrecciarsi in modo inaspettato per il reparto offensivo. L’operazione, iniziata nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre, ha subito diverse variazioni nel corso della mattinata.
Inizialmente, le due società avevano considerato un’operazione di scambio: l’arrivo di Albert Gudmundsson a Roma e il passaggio di Matteo Cancellieri a Firenze per potenziare le fasce a disposizione di Grosso. Tuttavia, il piano ha subito una parziale interruzione. Nonostante Cancellieri non sia approdato in viola, la Lazio è riuscita comunque a tesserare l’islandese, finalizzando l’accordo con la Fiorentina sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro.
Le dichiarazioni di Fabiani su Gudmundsson e Cancellieri
Durante la conferenza stampa di presentazione di Albert Gudmundsson come nuovo giocatore biancoceleste, il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha commentato anche la mancata cessione di Matteo Cancellieri, giocatore valutato anche da Paratici.
Gattuso ha posto il veto su Cancellieri e noi abbiamo rinunciato a mandarlo al Genoa, al Parma o alla Fiorentina. Con Rino c’è la massima linearità. Gattuso ha chiamato questi giocatori e per me è motivo di grande orgoglio perché Gattuso lo ha preso questa società, io sono orgoglioso che un giocatore venga alla Lazio per Gattuso”
Fabiani ha poi aggiunto dettagli su Gudmundsson, nuovo acquisto proveniente dalla Fiorentina, un nome che i biancocelesti inseguivano da tempo:
È passato qualche anno, ma poi ci siamo ritrovati. Il primo tentativo è andato a vuoto quando stava al Genoa, poi si sono inseriti i poteri forti. Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Mi dispiace ripetermi, oltre al valore dei giocatori la cosa che li contraddistingue è che loro scelgono la Lazio e per noi è motivo di orgoglio. Gud ha voluto fortemente la Lazio e ci siamo riusciti al fotofinish.
Il direttore sportivo biancoceleste ha quindi chiarito le dinamiche. Nella trattativa che avrebbe dovuto portare Matteo Cancellieri in viola, è stato Gennaro Gattuso in persona a bloccare l’esito, credendo fermamente nel giocatore, come dimostrato dalla sua titolarità in questo avvio di stagione. Per quanto riguarda l’islandese classe ’97, la forte volontà del calciatore stesso è stata determinante per il buon esito dell’operazione tra Fiorentina e Lazio