Con la sessione di calciomercato conclusa, è il momento di valutare la Fiorentina di Fabio Grosso. Le prestazioni della squadra viola dipenderanno in larga misura dalle scelte del tecnico, considerando che l’organico è ora completo in ogni settore e, per molti, risulta competitivo. Un sondaggio interno ha infatti premiato la campagna acquisti estiva orchestrata da Paratici.
I numeri che sembrano mancare
A inizio settembre, con la rosa definita e le voci di mercato ormai esaurite, si può delineare un percorso atteso per la Fiorentina. La sensazione è che a Grosso sia stata affidata una squadra composta prevalentemente da giovani promettenti, con particolare talento nella zona offensiva. A tal proposito, nonostante i giudizi individuali, è innegabile l’abbondanza di opzioni a disposizione del tecnico, soprattutto considerando che la squadra sarà impegnata in una sola competizione settimanale. Consultando i numeri di maglia ufficiali, sul sito del club risultano vacanti la 7, la 8, la 9, la 10 e l’11. Tuttavia, la composizione attuale dell’organico smentisce questa apparenza.
Numeri che in realtà ci sono
Va precisato che la maglia numero 10 non è stata assegnata per volontà della società, in omaggio a Giancarlo Antognoni. Le altre casacche, storicamente più significative per il reparto offensivo, potrebbero essere idealmente indossate da altri giocatori. Infatti, Grosso dispone di due giocatori con il numero 7 (Mastantuono e Gnonto), due con l’11 (Njie e Goncalves) e due con il 9 (Beto e Pellegrino). Questi calciatori coprono un’ampia gamma di caratteristiche tecniche, utili in ogni fase del gioco: dall’uno contro uno al fraseggio, dagli scambi con i compagni al tiro in porta, dai cross dalla fascia all’attacco della profondità e alla presenza in area. L’attacco della Fiorentina possiede dunque una notevole versatilità; ora spetta a Grosso trovare la giusta alchimia per schierare una squadra capace di creare un volume di gioco maggiore rispetto a quanto osservato finora.