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Fiorentina, mercato in chiusura: focus su centrocampo e addii

Le ultime 24 ore di calciomercato vedono la Fiorentina protagonista con gli arrivi di Beto e Gnonto e l’addio di Kean. L’attenzione si sposta ora sul centrocampo, con possibili cessioni e acquisti.
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Le ultime 24 ore di calciomercato vedono ancora la Fiorentina protagonista. Dopo gli arrivi di Beto e Gnonto e l’addio di Kean, che ieri ha sostenuto le visite mediche a Como, la società è impegnata a definire diversi nodi entro le 20:00 di oggi. Una volta sistemato l’attacco, e in attesa di capire se Gudmundsson lascerà davvero il club, l’attenzione si sposta sul centrocampo. La Fiorentina intende intervenire in quella zona del campo, con la possibile cessione di Mandragora verso Genoa o Torino (con Cairo in prima persona nelle trattative ieri) e l’acquisizione di nuovi profili come Torreira o Thorstvedt.

Giocatori funzionali al progetto di Grosso

L’intervento della società sull’operazione Beto, dopo due gare di campionato deludenti, va letto in un’ottica di supporto al tecnico. Sebbene Zirkzee si sia rivelato irraggiungibile, le caratteristiche del portoghese sembrano più adatte al gioco e alla squadra di Grosso. L’arrivo di Beto, dunque, va considerato come un sostegno tattico al mister, completato dall’ingaggio di un secondo esterno come Gnonto, e con l’obiettivo di ritrovare una visione condivisa sul progetto della nuova stagione.

Le parole del tecnico sulla rosa incompleta e il caso Kean

Le dichiarazioni di Grosso riguardo una rosa incompleta, unitamente ai risultati negativi, hanno destato preoccupazione. Le sue parole, pur senza insistere troppo sui punti di vista riguardanti Kean (che differivano dalle scelte societarie), hanno alimentato l’attesa di nuove e più funzionali alternative dal mercato. In particolare, per il centrocampo, sono attese novità da Milano. Si tratta di un riavvicinamento alle idee iniziali, che vedevano gli esterni come priorità per un 4-3-3 ipotizzato dall’ex tecnico del Sassuolo, ma anche di una condivisione di un percorso immaginato da Paratici proprio con Grosso in panchina.

Rinnovamento nello spogliatoio

Infine, resta sul tavolo la possibilità di una rivoluzione che potrebbe coinvolgere gli ultimi superstiti della scorsa stagione. Gli addii ai protagonisti dell’ultimo campionato, come quello recente di Kean, potrebbero essere seguiti da quelli di Gudmundsson e Mandragora. Questo accelererebbe il processo di un cambio generale nello spogliatoio, con l’auspicio che una nuova mentalità possa emergere rapidamente. L’obiettivo è allontanare qualsiasi parallelo con quanto visto nei primi 180 minuti di campionato e quanto accaduto per tutta la passata stagione.

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