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Fiorentina, multe per cori: serve un “becerometro”?

La Fiorentina è stata nuovamente multata per cori dei tifosi. L’autore si interroga sull’efficacia delle sanzioni e sull’esistenza di un “becerometro” per giudicare l’invettiva allo stadio.
Fiorentina, multe per cori: serve un "becerometro"? Fiorentina, multe per cori: serve un "becerometro"?

Desidero visionare il becerometro. Pretendo di conoscere questa sorta di scala Mercalli applicata all’invettiva.

La Fiorentina ha subito l’ennesima sanzione pecuniaria a causa dei cori intonati dai propri sostenitori. Non c’è nulla da eccepire quando la penalizzazione colpisce chi si lascia andare a espressioni razziste, sebbene abbia l’impressione che tali multe non abbiano alcun impatto sugli individui stupidi. Si può persino accettare la punizione per la discriminazione territoriale, nonostante la sua interpretazione sia complessa (il coro “Vesuvio lavali col fuoco”, più che discriminatorio, appare una frase stupida, non all’altezza dell’ironia che un tempo caratterizzava la tifoseria viola e i fiorentini in generale).

I cori allo stadio sono (quasi) tutti beceri

Tuttavia, multare la società per i cosiddetti “cori beceri” dei tifosi mi sembra una contraddizione in termini. Da sempre, allo stadio, i cori sono esclusivamente beceri. Dal preistorico “arbitro becco”, fino all’esaltazione delle presunte doti segrete delle madri di allenatori, giocatori e persino arbitri, sia dalle curve che dalle tribune, i cori da stadio sono sempre stati tali. Anzi, si potrebbe affermare che se non sono beceri, non sono autentici cori da stadio.

Certamente, questo è un contesto in cui la differenza tra le reazioni di chi assiste a una partita di calcio e chi partecipa a un concerto di Zubin Mehta al Teatro del Maggio è evidente. E anche giustificata. Inoltre, l’aggettivo becero significa rozzo, sguaiato, maleducato. Termini quasi educati se confrontati con quanto si legge sui social media, che rispetto ai cori da stadio sono come una lieve pacca in faccia rispetto a uno schiaffo.

Chi possiede il becerometro?

E ancora mi domando: chi è in possesso di questo becerometro? Qual è la scala di gravità che determina l’applicazione della sanzione? Esiste un elenco di cori offensivi con il relativo livello di punizione, simile ai gironi dell’Inferno dantesco? Vi è davvero qualcuno convinto che si possano educare le tifoserie attraverso l’imposizione di multe?

Come spesso accade nel mondo del calcio, la situazione si presenta come disperata, ma non seria.

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