Tra i giocatori della Fiorentina attualmente impegnati con le rispettive Nazionali durante questa pausa del campionato, figura anche Cher Ndour. Il centrocampista è stato convocato dal commissario tecnico Silvio Baldini per vestire la maglia dell’Under 21 italiana in due incontri cruciali per le qualificazioni agli Europei di categoria contro Armenia e Polonia. Nonostante la chiamata in azzurro, il suo rendimento in questo avvio di stagione con il club viola è stato finora al di sotto delle aspettative.
Il cambio di guida tecnica non ha invertito la rotta
Confermato come pedina fondamentale nel progetto tecnico nonostante i numerosi cambiamenti estivi, Ndour ha mostrato prestazioni deludenti nelle prime 3 giornate di Serie A, in linea con quelle della squadra. L’avvicendamento in panchina tra Fabio Grosso e Paolo Vanoli ha portato una ventata di novità e miglioramenti nel gioco e nei risultati per la squadra, ma non ha ancora inciso significativamente sulle prestazioni individuali del giocatore. Contro il Venezia, Ndour ha fornito l’assist per il gol che ha fissato il punteggio sul 1-4, ma all’inizio della stessa partita aveva perso il pallone che ha portato alla rete avversaria siglata da Adams. Nelle successive partite contro Pisa e Napoli, invece, ha offerto prestazioni discrete, sebbene non paragonabili a quelle messe in mostra in passato.
Le qualità emerse nella scorsa stagione
Uno dei principali obiettivi di mister Vanoli sarà proprio quello di riportare Ndour ai livelli di rendimento dello scorso anno. Il giocatore, infatti, si era rivelato un elemento capace di fare la differenza a partire da gennaio. Se inizialmente con Vincenzo Italiano faticava a trovare spazio, sotto la guida del tecnico di Varese ha ricevuto maggiore fiducia, ripagando ampiamente le aspettative. Ndour si è dimostrato non solo un centrocampista di sostanza e qualità, ma anche una sorta di attaccante aggiunto, un “centravanti ombra” in grado di incidere nella fase realizzativa. Significativi in tal senso i 2 gol segnati contro Inter e Juventus nelle ultime giornate di campionato, oltre alle reti messe a segno in Conference League sia all’andata contro il Ratkow negli ottavi, sia al ritorno contro il Crystal Palace nei quarti. Un calciatore di indubbio valore per la sua versatilità in campo, che necessita ora di ritrovare la continuità di rendimento in linea con le sue qualità, magari partendo proprio dagli imminenti impegni con la Nazionale Under 21