La Fiorentina ha conquistato una vittoria netta contro il Venezia per 4-2, con Matias Soulé e Nicolò Fagioli come protagonisti indiscussi. Questo successo segna un punto di svolta per la squadra viola, che dimostra di valere ben più delle ultime posizioni in classifica. La prima sulla panchina del Venezia per Paolo Vanoli non è stata fortunata, ma la Fiorentina ha ottenuto il risultato necessario dopo una serie di sconfitte.
Dubbi sulla manenza offensiva
Nonostante la brillante prestazione, rimane il dubbio su chi possa essere il principale realizzatore della Fiorentina, dato che Matias Soulé non segna con regolarità. Tuttavia, la squadra vanta diversi elementi di qualità capaci di compensare, creando un gioco armonioso che ha nascosto l’assenza di un vero e proprio bomber.
Valutazioni individuali
Radu Dragusin ha ottenuto un 7, distinguendosi per la sua prestanza fisica e la capacità di neutralizzare gli attacchi avversari, in particolare quelli di Adams.
Nicolò Fagioli ha ricevuto un 7,5, autore di una partita eccellente caratterizzata da spunti brillanti, un elevato numero di recuperi palla e una combinazione di grinta e classe.
Matias Soulé ha meritato un 9, siglando una tripletta con il suo piede sinistro e con determinazione. Questo record, che lo rende il più giovane marcatore di sempre nella storia della Fiorentina con tre reti in una singola partita, ha portato la squadra e i suoi tifosi a un livello superiore.
L’allenatore Paolo Vanoli ha ricevuto un 6,5. Sebbene il gioco spettacolare possa non essere il suo tratto distintivo, la squadra ha mostrato carattere reagendo allo svantaggio. Le sostituzioni effettuate hanno portato un contributo positivo alla manovra.