Il pareggio maturato domenica al Franchi genera sensazioni contrastanti in casa Napoli. Da un lato, emerge la consapevolezza di aver generato numerose opportunità per superare la Fiorentina e conquistare la vittoria. Dall’altro, emerge la necessità di confrontarsi con una classifica che, dopo cinque giornate, non soddisfa le ambizioni iniziali.
L’1-1 contro la Fiorentina ha ulteriormente evidenziato le difficoltà del nuovo Napoli guidato da Massimiliano Allegri, ancora alla ricerca di una chiara identità e, soprattutto, di costanza nei risultati. Gli azzurri erano passati in vantaggio con Gilmour, ma nella ripresa hanno subito il ritorno della squadra di Vanoli, che ha siglato il gol del pareggio con Jimenez, mantenendo la partita aperta fino al fischio finale. Lo stesso Allegri, intervenuto ai microfoni al termine dell’incontro, ha espresso rammarico per la mancanza di lucidità e freddezza sotto porta.
Un avvio di stagione negativo per il Napoli di Allegri
Con il punto ottenuto a Firenze, il Napoli raggiunge quota 7 punti dopo le prime cinque partite di Serie A. Il bilancio attuale, composto da due vittorie, due sconfitte e un pareggio, risulta insufficiente per una squadra che aveva iniziato l’annata con propositi ambiziosi. Questo dato appare ancora più significativo se paragonato alle precedenti partenze del Napoli. Allegri ha infatti ottenuto un rendimento inferiore persino a quello di Rudi Garcia, che nella stagione 2023/24 aveva accumulato 8 punti nelle prime cinque gare. Una differenza di un solo punto, ma sufficiente a registrare il peggior inizio del Napoli nelle ultime otto stagioni.
Per riscontrare un avvio di stagione meno proficuo, è necessario risalire alla stagione 2015/16. Il Napoli allenato da Maurizio Sarri, al suo debutto sulla panchina azzurra, aveva raccolto soltanto 6 punti nelle prime cinque giornate. Da quel momento in poi, tutti gli allenatori successivi hanno ottenuto risultati migliori: Ancelotti 9 e 12 punti nei suoi due campionati d’esordio, Gattuso 12, Spalletti 15 e 11, Conte 10 e 12, mentre Garcia si era fermato a 8.
Il calendario ora offre ad Allegri un periodo di tre settimane per lavorare e tentare di risolvere le problematiche emerse in questa fase iniziale del campionato. Il Napoli ha dimostrato potenziale ma anche difficoltà nel concretizzare le occasioni create e, soprattutto, nel mantenere un rendimento costante per tutti i novanta minuti. Il pareggio contro la Fiorentina rappresenta quindi il punto critico per quanto riguarda il bottino di punti raccolto in queste prime cinque giornate: i numeri evidenziano una partenza che, nel recente passato del Napoli, ha pochi riscontri. La sosta per le nazionali giunge dunque nel momento opportuno per Allegri