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Malusci: Pellegrino completo, Fagioli e Oulaï coesistono, Mandragora non è rimpianto

L’ex difensore della Fiorentina, Alberto Malusci, ospite di Toscana TV, ha analizzato diversi aspetti della squadra viola. Tra i temi trattati, la possibile coesistenza di Fagioli e Oulaï a centrocampo e la valutazione di Pellegrino come centravanti.
Malusci: Pellegrino completo, Fagioli e Oulaï coesistono, Mandragora non è rimpianto Malusci: Pellegrino completo, Fagioli e Oulaï coesistono, Mandragora non è rimpianto

Intervenuto ai microfoni di Toscana TV, l’ex difensore della Fiorentina, Alberto Malusci, ha analizzato diversi aspetti legati alla squadra viola, toccando sia questioni tattiche che valutazioni sui singoli giocatori.

La pausa del campionato, secondo Malusci, potrebbe rivelarsi utile per alcuni elementi della Fiorentina che necessitano di recuperare la migliore condizione fisica, citando in particolare Gonçalves ed Atta. L’ex giocatore ha sottolineato le qualità di Gonçalves, pur prevedendo un suo inserimento non immediato nel gioco viola, soprattutto se impiegato come esterno al posto di Njie. Malusci ha espresso apprezzamento per il rientro di Vanoli, ritenendolo l’allenatore ideale per valorizzare al meglio Fagioli, giocatore che ha recentemente ritrovato la chiamata in Nazionale e che viene descritto come forte e di talento.

‘Fagioli e Oulaï possono coesistere’

Riguardo al centrocampo della Fiorentina, Malusci ha manifestato il desiderio di vedere in campo contemporaneamente Oulaï, Fagioli e Atta, auspicando inoltre l’impiego di un terzino sinistro naturale come Valdepeñas. L’ex difensore ha evidenziato come la qualità della rosa debba portare a schierare i giocatori di maggior spessore, mostrando una certa insofferenza verso il concetto di “equilibrio” fine a se stesso. La visione di Fagioli e Oulaï insieme è considerata una suggestione interessante, con Oulaï lodato per la sua partecipazione a entrambe le fasi di gioco, pur necessitando di maggiore controllo tattico, aspetto comprensibile data la sua giovane età (2006).

‘Pellegrino più completo di Beto’

La linea difensiva composta da Jimenez, Dragusin, Ranieri e Valdepeñas è giudicata di buon livello. Ranieri viene elogiato per la sua capacità di esaltare i compagni, mentre Dragusin è stato protagonista di una prestazione eccellente contro il Napoli, mostrando una notevole progressione dopo un avvio inizialmente più lento. De Gea è stato riconosciuto come un portiere di altissimo livello, capace di salvare il risultato. Parlando del ruolo di centravanti, Malusci ipotizza una preferenza di Vanoli per Beto, ma ritiene Pellegrino un giocatore più completo e di maggiore gradimento personale. La trasferta contro il Genoa dopo la sosta è vista come un impegno insidioso, data la buona forma della squadra avversaria e la determinazione di De Rossi.

In merito ai giocatori ceduti, Malusci ha escluso rimpianti. Pur riconoscendo la possibilità che Mandragora possa aver segnato contro la Fiorentina, ha ricordato le sue cinque stagioni in viola, alcune delle quali non brillanti, sottolineando come il giocatore abbia incontrato delle difficoltà nonostante un buon anno e mezzo. Per quanto riguarda Kayode, la sua partenza era prevedibile, ma l’attenzione va ora focalizzata sul presente.

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