Al termine della vittoria per 5-0 contro il Septemvri Sofia, mister Andreazzoli ha condiviso le sue riflessioni con i canali ufficiali del club.
“Sono più soddisfatto dell’atteggiamento generale che del risultato finale,” ha dichiarato l’allenatore. “Abbiamo mantenuto un buon ritmo fino al fischio conclusivo, dimostrando grande determinazione anche negli ultimi minuti. Siamo contenti, c’era un po’ di apprensione dato che conoscevamo poco l’avversario, ma i ragazzi ci hanno come sempre ripagato. Ci sono ancora numerosi aspetti da affinare, questo è un percorso complesso, anche se lo definiamo gioco. Dobbiamo lavorare sodo per offrire il massimo ai nostri giovani giocatori.”
Miglioramenti e futuro
“Avevamo bisogno di tempo per crescere, avremmo potuto portare a casa più punti nelle gare che abbiamo perso. Ci siamo, ma dobbiamo perfezionare alcuni meccanismi, non è un processo che avviene dall’oggi al domani. Solitamente, le svolte avvengono in modo improvviso. Ora ci attende la sfida contro il Cesena, seguita dal ritorno con il Septemvri. Sarà fondamentale gestire le energie per il benessere dei ragazzi.”
Riguardo alla prestazione di Forte, autore di quattro reti, Andreazzoli ha aggiunto: “Mi ha abbracciato, è uno stupidino e sa perché lo definisco così. Viviamo in un ambiente stimolante, abbiamo un gruppo unito nello spogliatoio, oltre che in campo, dove i ragazzi si vogliono bene e si prendono in giro. L’esultanza dopo il gol di Beldenti contro il Milan è stata uno spettacolo, vedere tutta la panchina festeggiare è stato magnifico. Ora, ad esempio, i ragazzi laggiù mi stanno prendendo in giro.”