L’intermediario di mercato Bernardo Brovarone è intervenuto a Toscana TV, analizzando diversi aspetti attuali legati alla Fiorentina. Le sue dichiarazioni hanno toccato sia i temi della recente sconfitta contro l’Inter sia le prestazioni di alcuni singoli nella rosa viola.
Brovarone ha evidenziato come le sconfitte derivino da un problema di mentalità, sottolineando l’inadeguatezza dell’atteggiamento tenuto dopo essere passati in vantaggio. Ha criticato le mosse dell’allenatore, definite incomprensibili e tendenti a un’eccessiva passività. La difesa viola, secondo l’intermediario, ha sofferto particolarmente il cambio avvenuto con l’infortunio e l’ingresso di Viery nel primo tempo. Sul giovane Mastantuono, Brovarone ha riconosciuto il suo grande impegno e generosità nel lavoro per la squadra, pur subendo molti contatti fisici.
Critiche sugli acquisti e sul mercato
Brovarone ha poi puntato il dito contro le scelte societarie in termini di mercato, ricordando come siano stati spesi quasi 200 milioni di euro, una cifra considerevole che non può essere ignorata. Ha evidenziato come, a differenza del passato, non siano arrivati solo giocatori in prestito. Secondo l’intermediario, la Fiorentina ha acquisito molti calciatori non all’altezza: Joao Mario è definito un giocatore normale, Viery è costato molto, e Njie, pagato quasi 20 milioni, ha avuto scarso impiego al Torino. Anche Gnonto viene descritto come un giocatore di imbarazzante normalità, mentre Beto e Pellegrino, acquistati rispettivamente per 20 e 25 milioni, non sembrano aver convinto. Brovarone ha paragonato questi acquisti a quello del Como, che ha ingaggiato Baturina con una cifra simile. Le scelte di Paratici sono state giudicate deludenti, con l’impressione che sia lui che i calciatori siano stati un flop.
Il futuro di Vanoli e le prestazioni dei singoli
Riguardo alla figura di Vanoli, Brovarone si è interrogato sulla sua idoneità a guidare la Fiorentina in un progetto a lungo termine, capace di imporre un gioco propositivo in ogni stadio. Ha ricordato come l’anno precedente l’atteggiamento fosse più pragmatico e ha espresso dubbi sulla sua capacità di condurre il club per 3-4 anni. Ha inoltre sottolineato la contraddizione di Paratici, che prima sembrava aver scaricato Vanoli a fine stagione, per poi riprenderlo quest’anno senza un contratto in essere. Sul difensore Dragusin, Brovarone ha espresso apprezzamento per la sua prestazione solida e in crescita. Infine, Jimenez è stato indicato come l’unico nuovo arrivato a fornire risposte significative sul piano delle prestazioni.