L’allenatore del Sassuolo, Alberto Aquilani, si è espresso ai microfoni di Sky Sport riguardo alcuni giovani calciatori che ha allenato in passato. Tra questi, ha messo in evidenza Michael Kayode, con cui ha lavorato ai tempi della Fiorentina Primavera.
Il percorso di Kayode
“Vedere i ragazzi raggiungere certi traguardi mi riempie di felicità e orgoglio per aver contribuito alla loro crescita”, ha dichiarato Aquilani. Ha poi aggiunto dettagli sul percorso di Kayode: “Con lui è stato un percorso lungo. Proveniva dai Dilettanti con una grande umiltà e la voglia di imparare. Spero sinceramente che lui sappia che qualcosa gli abbiamo trasmesso. Ci sentiamo spesso, sono ragazzi che restano nel cuore. Sono contento per lui, possedeva già una notevole forza fisica da giovane, unita a un’umiltà incredibile. Successivamente ha iniziato a comprendere meglio il gioco, diventando più ordinato, ma questo è anche merito suo”.
Le parole su Favasuli e altri
Riguardo a Favasuli, Cissè e Liberali, Aquilani ha aggiunto: “Mi fa piacere vederli competere a questi livelli. Sono ragazzi che ho seguito in una fase particolare della loro carriera, in un campionato impegnativo come la Serie B e in una piazza come Catanzaro. Ho assistito alla loro evoluzione e sono felice, so quanto abbiamo lavorato e quanto abbiamo sofferto insieme. Sono tre percorsi, ognuno con le proprie specificità”.