L’ultima apparizione di Arthur Atta risale al 20 settembre, in occasione della sfida contro il Napoli. In quell’occasione il centrocampista scese in campo per oltre un’ora, offrendo una prestazione giudicata nella norma. Da quel momento, il giocatore è completamente scomparso dalle competizioni ufficiali della Fiorentina. Al 27 ottobre, sono trascorsi 37 giorni senza che il suo nome figurasse tra i convocati per alcuna gara.
Problema all’addome
Paolo Vanoli, l’allenatore, aveva inizialmente indicato un sovraccarico ai muscoli addominali come causa dell’assenza. Tuttavia, la natura esatta del problema e le prospettive di recupero rimangono poco chiare. Il Corriere dello Sport-Stadio sottolinea come sia fondamentale fare maggiore chiarezza, affermando: “La perla del mercato, non può finire nell’oblio di una stagione che il suo ritorno potrebbe migliorare”.
Un’assenza che si fa sentire
L’assenza di Atta assume un peso maggiore se si considera l’ingente investimento effettuato dalla società viola. La Fiorentina ha infatti valutato il giocatore 40 milioni di euro, puntando su di lui come uno dei principali acquisti del mercato estivo. In un momento in cui la squadra cerca maggiore equilibrio e punti in classifica, il suo reintegro potrebbe fornire a Vanoli una pedina preziosa per il centrocampo.
Durante il periodo trascorso dall’ultima sua apparizione, il campionato ha osservato una sosta di circa tre settimane. Questa pausa avrebbe dovuto consentire al giocatore di lavorare per risolvere il suo problema fisico. Nonostante ciò, il tempo a disposizione non è stato sufficiente per permettergli di tornare tra i convocati.
Verso la prossima sosta
L’auspicio è che Atta possa essere nuovamente disponibile prima della prossima interruzione del campionato. In caso contrario, un’assenza già prolungata rischia di trasformarsi in una situazione sempre più complessa da gestire per la dirigenza della Fiorentina