Gabriel Omar Batistuta ha intrapreso una nuova strada professionale. A 57 anni, l’ex attaccante della Fiorentina sta ora dedicando le sue energie all’agricoltura e alla famiglia, nella sua Reconquista, situata nella provincia di Santa Fe. Dopo aver concluso la sua carriera calcistica nel 2005, ha avviato un percorso imprenditoriale nel settore agricolo, optando per una vita lontana dai riflettori.
Un impero agricolo
Batistuta gestisce un’area di circa 20 mila ettari, focalizzandosi sulla produzione di soia, mais e girasoli. La sua attività comprende anche l’allevamento di bestiame e la gestione di pascoli. Questa strategia di diversificazione mira a mitigare i rischi legati alle condizioni climatiche e alle fluttuazioni del mercato.
Il suo coinvolgimento supera quello di un semplice investitore. Sebbene si avvalga di consulenti tecnici esperti, Batistuta partecipa attivamente alle decisioni cruciali e investe in macchinari e tecnologie all’avanguardia. Partecipa inoltre agli eventi di settore, sottolineando il ruolo fondamentale dei produttori agricoli per l’economia argentina.
La gioia dei nipoti
Accanto all’attività imprenditoriale, il fulcro della sua vita sono i tre nipoti. L’arrivo di Theo, figlio di Thiago, è stato definito dall’ex bomber come «un balsamo per il cuore». La campagna, con una casa dall’atmosfera rustica, fa da cornice a questa fase serena della sua vita familiare.
Riflessioni sull’amicizia
Non mancano, tuttavia, riflessioni personali. In un dialogo con Grupo Omint, Batistuta ha confessato: “Non ho molti amici. Ho molti conoscenti, il che non è la stessa cosa. Ma non ho un amico con cui potermi confidare”.
Questa riservatezza, radicata nella sua educazione, caratterizza anche il suo presente: una vita con pochi riflettori, incentrata sui legami familiari e su un progetto professionale saldamente ancorato alla sua terra.