Un finale concitato ha caratterizzato la prestazione di Santiago Beltrán, estremo difensore del River Plate, club recentemente accostato alla Fiorentina. Nel corso dell’incontro terminato 1-1 contro il Sarmiento, il portiere ventiduenne è stato al centro di un’azione che ha suscitato una reazione veemente da parte del suo compagno di squadra e capitano, Nicolás Otamendi.
L’episodio in campo
La situazione si è verificata a circa cinque minuti dal termine della partita, con il River Plate impegnato nella ricerca del gol del vantaggio. Un pallone recuperato a centrocampo dai padroni di casa ha dato il via a un’azione offensiva, con l’attaccante paraguaiano Junior Marabel che ha ricevuto un passaggio filtrante.
L’intervento di testa di Lucas Martínez Quarta, ex giocatore della Fiorentina, ha impedito a Marabel di controllare la sfera, ma il pallone è rimasto vagante nell’area difensiva del River. Di fronte al pericolo, Otamendi è intervenuto per neutralizzare la minaccia, optando per un rinvio in fallo laterale per riconsegnare il possesso al Sarmiento, data la pressione subita vicino alla propria porta.
La critica del capitano
Immediatamente dopo, il difensore si è rivolto a Beltrán, rimproverandolo apertamente con un grido: “Almeno una volta esci!”. Il portiere non ha replicato al richiamo del compagno. Un momento di tensione che ha evidenziato le difficoltà del River nel trovare la giocata decisiva in quella fase della partita.