Marco Brescianini, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa all’indomani del pareggio contro l’Atalanta. Il giocatore ha condiviso le sue riflessioni sulla partita e sul suo futuro.
Un punto a testa o due persi?
Riguardo al risultato contro la Dea, Brescianini ha espresso un sentimento agrodolce: “Da un lato c’è il rammarico, avevamo entusiasmo e sentivamo di poter ribaltare il risultato. Dall’altro, c’è l’amaro per aver pareggiato, ma avvertiamo di essere sulla strada giusta. Stiamo mettendo cuore e grinta, elementi che ci spingono a fare ciò che finora non siamo riusciti a concretizzare”.
Atteggiamento e impegno
Interrogato sulla percezione di timore nella squadra durante il primo tempo, Brescianini ha replicato: “Dal campo non mi è sembrato ci fosse paura. Io ero libero mentalmente e questo può fare la differenza. Ci sono momenti in cui si ha più o meno fiducia, l’importante è restare uniti. In questo mese e mezzo ho sempre lavorato intensamente. Sono un ragazzo serio, rispetto la maglia che indosso e ho sempre desiderato rimanere per offrire il mio contributo. A volte si gioca meglio o peggio, ma l’atteggiamento non deve mai mancare. Rappresentiamo un’intera città con una grande storia, serve sempre il massimo impegno e cuore”.
Preparazione e condizione fisica
Sul tema della preparazione estiva, il centrocampista ha chiarito: “Abbiamo svolto la preparazione e gli allenamenti nel modo corretto. I principi di gioco sono cambiati e per giocare come desidera il mister è necessaria una preparazione adeguata, che permetta di affrontare gli uno contro uno con avversari di alto livello. Nel calcio moderno, questo aspetto è cruciale. È fondamentale arrivare lucidi nei minuti finali. Durante la sosta abbiamo lavorato sodo e questo ci è stato utile”.
La classifica e l’occasione mancata
Affrontando la questione classifica e l’occasione da gol fallita nel finale, Brescianini ha commentato: “Mi sono trovato defilato con la palla sul destro e ho cercato la porta, è stata un’opportunità importante che poteva rappresentare una svolta. Non neghiamo che la classifica sia sotto i nostri occhi, dobbiamo concentrarci gara dopo gara e cercare di ottenere il massimo dei punti. Siamo in una posizione arretrata ma il nostro obiettivo è risalire”.