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Mastantuono: talento e assist, ma manca la concretezza

Franco Mastantuono è il fulcro offensivo della Fiorentina di Vanoli, ma fatica a concretizzare. I numeri contro l’Atalanta evidenziano il suo coinvolgimento e i tentativi, ma anche la mancanza di gol e assist. L’intesa con Jimenez resta un punto di forza.
Mastantuono: talento e assist, ma manca la concretezza Mastantuono: talento e assist, ma manca la concretezza

La fase offensiva della Fiorentina di Paolo Vanoli sembra dipendere in larga misura dal talento e dall’estro di Franco Mastantuono, un fatto evidente osservando le prestazioni della squadra. Tuttavia, ciò che salta altrettanto all’occhio è come l’argentino, al di là della tripletta contro il Venezia, stenti a lasciare un segno decisivo nella fase di rifinitura.

I numeri contro l’Atalanta

Mastantuono è spesso molto coinvolto nel gioco, toccando un elevato numero di palloni, 69 nella partita contro l’Atalanta, quasi 30 in più rispetto all’altro esterno viola Njie e ben 50 in più di Pellegrino. Tenta anche più dribbling di tutti i presenti sul terreno di gioco, 6, di cui solo 2 andati a buon fine. Nonostante i suoi sforzi per incidere, manca la concretezza nelle giocate che contano realmente, ovvero gol o assist. Nella sfida al Franchi, ha effettuato 4 tiri, nessuno dei quali in porta e uno respinto, a dimostrazione che la finalizzazione non è ancora il suo punto di forza. Pur essendo il giocatore con maggiori qualità nella rosa della Fiorentina e quello da cui ci si aspetta la giocata risolutiva, il giovane in prestito dal Real Madrid fatica ad emergere, anche considerando un gioco di squadra che al momento appare poco equilibrato e corale.

Il tandem con Jimenez e i segnali positivi

Nonostante ciò, è importante sottolineare alcuni aspetti positivi delle prestazioni del classe 2007. Contro la Dea, ad esempio, Franco ha fornito tre passaggi chiave, purtroppo non sfruttati dai compagni. Non a caso, nella conferenza stampa pre-gara contro l’Inter, Vanoli lo aveva definito una sorta di regista avanzato, poiché dal suo sinistro, oltre a dribbling e conclusioni, scaturiscono spesso linee di passaggio capaci di rompere le difese avversarie. Oltre alla visione di gioco per i compagni, si nota un’intesa particolare sulla fascia destra con Jimenez. I due si alternano efficacemente nelle posizioni in fase di possesso, sia in ampiezza che accentrandosi. Nell’incontro con l’Atalanta, dopo un primo tempo sottotono, è proprio da quella corsia che sono nate le manovre più pericolose, poi finalizzate dall’altro lato. In generale, nonostante le difficoltà, il contributo del giovane talento è tangibile.

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