Daniele De Rossi, tecnico del Genoa, ha focalizzato la sua attenzione esclusivamente sulla Fiorentina. Nonostante un inizio di stagione non ottimale che lo pone in discussione, l’allenatore ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. In tale intervista, ha evitato di commentare la sua ex squadra, la Roma, preferendo concentrarsi sull’imminente impegno contro i viola. Alla domanda se la squadra di Gasperini potesse puntare allo scudetto, De Rossi ha risposto: “È una squadra molto forte, ma il mio unico pensiero va alla Fiorentina alla ripresa del campionato: sarà un impegno delicato”.
Successivamente, parlando alla stampa dopo la sconfitta per 2-0 subita dal Genoa contro il Rapid Bucarest in amichevole, il tecnico del Grifone ha ulteriormente approfondito il suo avvicinamento alla sfida contro la Fiorentina. Ha dichiarato: “Queste sono amichevoli che si vengono a fare al di là del rapporto con il presidente. Sono amichevoli che servono a fare esperimenti, per dare minuti a chi non ne ha avuto e per ricevere delle risposte da chi magari pensi che stia molto male o da chi pensi che stia molto bene. Poi magari finisce la partita e le risposte sono completamente diverse. Per esempio non pensavo che Traoré potesse giocare 90 minuti così e correre così. Qualcun altro pensavo che stesse meglio e invece forse è ancora un pochino indietro. Però poi la la partita è un dato e gli allenamenti che faremo nei prossimi nei prossimi 5-6 giorni sono altri dati importanti. Non dobbiamo dimenticare che abbiamo fatto un carico di lavoro quasi come se fosse una sorta di piccolo precampionato in queste due settimane quindi se qualcuno l’abbiamo visto particolarmente sottotono potrebbe essere stato anche per quel motivo”.