Federico De Sinopoli, presidente dell’ATF (Associazione Tifosi Fiorentina), ha condiviso il suo pensiero ai microfoni di Lady Radio riguardo al recente comunicato emesso dalla Curva Fiesole. De Sinopoli ha sottolineato la chiarezza del messaggio proveniente dai tifosi organizzati, evidenziando come diversi elementi abbiano impedito alla Fiorentina di raggiungere gli obiettivi prefissati in campionato. L’entusiasmo iniziale, testimoniato dagli oltre mille abbonamenti sottoscritti, e le celebrazioni per il centenario del club, inclusa una coreografia e un corteo, hanno caratterizzato l’avvio di stagione. Tuttavia, De Sinopoli ha rammentato che esistono circostanze da non trascurare, specialmente per quei giocatori di passaggio che devono comprendere l’importanza della maglia che indossano. Ha ricordato come la Fiorentina, nonostante la presenza di grandi campioni, abbia conquistato trofei in misura limitata rispetto al potenziale. Il suo appello è rivolto al pubblico affinché continui a sostenere la squadra allo stadio, con l’obiettivo di conquistare punti preziosi, pur riconoscendo la forza dell’Atalanta nel panorama calcistico attuale. Il messaggio principale è che l’anno del centenario deve essere considerato cruciale, e i giocatori dovrebbero aspirare a prestazioni superiori per costruire una carriera importante.
Un appello a tutta la società
De Sinopoli ha esteso il suo messaggio di attenzione all’intera struttura societaria, dal magazziniere al presidente, includendo anche i tifosi come componente fondamentale. Ha suggerito che, anziché disperdere energie in commenti sui social media, sarebbe più produttivo concentrarsi sul sostegno alla squadra. Pur respingendo le accuse di mancanza di contestazione, ha ribadito che il ruolo del tifoso è quello di supportare, anche di fronte al rischio di retrocessione, poiché essa coinvolgerebbe l’intera comunità.
Preoccupazioni per la salvezza e ambizioni europee
Riguardo alla possibilità di retrocessione, De Sinopoli ha espresso fiducia, considerando che la stagione è ancora lunga e spera in un miglioramento delle posizioni in classifica. Le sue ambizioni personali erano focalizzate sul ritorno in Europa, un traguardo che avrebbe conferito lustro alla storia del club, ricordando come la Fiorentina sia stata la prima squadra italiana a raggiungere tutte e quattro le finali europee.