Alberto Malesani, ex tecnico della Fiorentina, ha condiviso le sue riflessioni in una conversazione con la Gazzetta dello Sport, focalizzandosi sulla situazione attuale della squadra viola e sul tecnico Paolo Vanoli. Malesani ha sollevato interrogativi sui tempi concessi agli allenatori, affermando: “Dobbiamo concedere tempo a questi tecnici? Ritengo che la Fiorentina disponga di un potenziale offensivo sufficiente per evitare la lotta per la salvezza e puntare alle coppe europee. I giocatori possiedono qualità intrinseche, ma la sola tecnica non è sempre sufficiente. Servirebbero, a mio avviso, due interventi correttivi in altre aree del campo”.
Ha poi aggiunto dettagli specifici: “In particolare, percepisco una carenza di velocità nel reparto difensivo. Mi riferisco alla struttura fisica e alle caratteristiche specifiche dei giocatori. La Fiorentina necessita di un elemento più rapido in difesa, poiché la rapidità in fase di contenimento può rivelarsi determinante”.
Malesani ha proseguito la sua analisi: “A centrocampo, apprezzo Fagioli come giocatore. È indubbiamente un elemento valido. Anche in mediana c’è qualità, ma secondo me manca un elemento di ‘cattiveria’ generale. In sintesi: velocità nella retroguardia e quantità unita a un’aggressività agonistica a centrocampo. Questi sarebbero gli aggiustamenti necessari”.
Di fronte alla preoccupazione dei tifosi, che temono una ripetizione della scorsa stagione, Malesani ha replicato: “Assolutamente no, non vedo un film horror. Paolo Vanoli è un buon allenatore e saprà riprendersi. C’è però un aspetto che non mi è chiaro e che vorrei mi venisse spiegato: perché è stato costretto a ripartire da zero? In altre parole, perché è stato allontanato alla fine della scorsa stagione? Io non ho ancora compreso le motivazioni. Vanoli ha dimostrato di saperci fare, conosce bene l’ambiente, per favore lasciamolo lavorare…”