Al termine della sfida vinta contro la Fiorentina, l’allenatore del Como, Cesc Fabregas, ha condiviso le sue impressioni ai microfoni di DAZN. “Abbiamo disputato una partita completa”, ha dichiarato. “Ci sono molti aspetti positivi, l’unico neo è stata la gestione della palla inattiva, poiché nel primo tempo la Fiorentina ha creato pericoli solo da calcio piazzato. Nella ripresa abbiamo apportato delle modifiche”.
Fabregas ha poi elogiato la compattezza della sua squadra: “Siamo stati molto compatti sia nella fase di pressione che in quella di riaggressione. Negli ultimi 15 minuti abbiamo gestito bene il risultato. Alla fine, il calcio premia chi concretizza le occasioni. Nelle ultime gare ci è mancata fortuna, oggi invece è andata bene, ed è questo il bello di questo sport. Ieri il Napoli non ha segnato pur creando molto negli ultimi 30 minuti, e lo stesso è successo a noi a Frosinone. La Fiorentina è una squadra fortissima, non dobbiamo dimenticarlo”.
Il talento di Liberali
Interrogato sul giovane Liberali, Fabregas ha commentato: “È un grandissimo giocatore, non ha timore di giocare. Nel suo ruolo abbiamo diverse alternative e dobbiamo trovare spazio per tutti, considerando che siamo solo a ottobre. Oggi non era al meglio fisicamente, ma il ragazzo fa la differenza con la sua personalità. Lavora con grande attenzione giorno dopo giorno. Poi c’è lo spazio che un allenatore può concedere, e lui oggi lo ha sfruttato molto bene. È un esempio per tutti”.
La gestione della Champions League
Riguardo alla gestione degli impegni in Champions League, l’allenatore ha ammesso: “Non dormo molto e vedo poco la famiglia. È un’esperienza incredibile, un sogno per noi. C’è molto meno tempo per recuperare. Siamo tornati giovedì mattina e abbiamo lavorato solo ieri. Tutto è andato per il meglio. Alla fine, è una questione di mentalità: so che ci saranno momenti alti e bassi, e gradualmente stiamo iniziando a gestire un livello diverso di competizione”.