Al termine della sconfitta contro il Como, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto dalla sala stampa dello stadio Artemio Franchi. Le sue dichiarazioni: “Oggi i ragazzi hanno confermato il loro valore. È necessario avere pazienza nel far crescere questo gruppo. Abbiamo espresso un buon calcio nei primi 30 minuti. Mi si accusa di mancanza di coraggio, ma schiero chi sta bene. La partita è stata decisa da un episodio, e ciò che mi infastidisce è che dopo un evento negativo la squadra si disunisce per 5-6 minuti. Sono frustrato sia per le reti subite che per le occasioni sprecate. Dobbiamo mantenere un atteggiamento positivo quando creiamo, senza farci influenzare dagli episodi. È fondamentale però sviluppare una mentalità difensiva e catturare certe palle. Questa squadra merita sostegno perché ha disputato un’ottima partita contro un avversario di valore”.
Le difficoltà difensive
Nonostante siate una buona squadra, subire gol sembra troppo facile…
“Rispetto alla gara di Genova, credo abbiamo migliorato. Non cerco alibi, nemmeno per il secondo gol annullato, che il software non segnalava. Tuttavia, è da tempo che non vedevo così tanti gol falliti. Possiamo lavorare molto su questo aspetto, ma dobbiamo farlo con umiltà”.
La preoccupazione per la stagione
C’è il rischio di ripetere la scorsa stagione? È preoccupato?
“Se mi vedrete rilassato, vorrà dire che avrò smesso di allenare. La paura deve essere sempre presente. Forse i ragazzi temono di subire gol, e questo è un aspetto che dovrò insegnare loro. Oggi questi giocatori devono maturare per comprendere l’importanza dei momenti chiave”.
La visione societaria per il futuro
Riguardo ai 40 punti: questa squadra dovrebbe trarre ispirazione da quella dell’anno scorso?
“La società è stata chiara: la squadra di quest’anno serve per costruire le basi per il futuro. Dobbiamo ora identificare i nostri limiti e superarli”.
Il primo gol del Como e gli episodi
L’arbitro vi ha fornito una spiegazione sul primo gol del Como?
“Non voglio cercare alibi per i miei giocatori: non si può uscire dalla partita dopo un singolo episodio. Riguardo al gol, è normale che l’arbitro abbia concesso il proseguimento del gioco, ma non accetto sentirmi dire che ‘certi falli non li puniamo più’. La partita cambia radicalmente a causa di questi episodi. Tuttavia, non posso affermare che abbiamo perso per questo motivo”.
Il minutaggio di Oulai
Perché Oulai gioca così poco?
“È stata una scelta tattica. Deve crescere e migliorare sotto molti aspetti. Ho molti giocatori con un grande potenziale. Deve assimilare la tattica del calcio italiano: ama attaccare ma fatica in fase difensiva, cosa che Kanté non faceva. Lo considero un ragazzo con qualità eccezionali e sono convinto che se gli si darà tempo di lavorare con serenità, emergerà. Al momento, stiamo cercando equilibrio”.