Al termine della sfida tra Fiorentina e Como, conclusasi con il punteggio di 1-3, l’allenatore dei viola, Paolo Vanoli, è intervenuto in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni sono state riportate da TMW.
La conferenza stampa
Vanoli ha dichiarato: “Oggi i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta il loro valore. Bisogna aver pazienza nel portare avanti un gruppo di ragazzi così. Abbiamo visto del bel calcio nei primi 30 minuti. Mi viene detto che non ho coraggio, ma io schiero i giocatori quando stanno bene. La partita è stata decisa da un episodio, ma ciò che mi infastidisce di questo gruppo è che dopo un momento negativo la squadra si disunisce per 5-6 minuti. Oggi sono arrabbiato sia per i gol subiti che per quelli sprecati. Dobbiamo mantenere un atteggiamento positivo quando creiamo occasioni, senza farci condizionare dagli episodi. È fondamentale anche sviluppare la mentalità difensiva, aggredendo certe palle. Questa squadra va sostenuta perché ha disputato un’ottima partita contro un avversario di valore”.
Rispondendo a una domanda sui numerosi gol incassati, Vanoli ha aggiunto: “Rispetto alla gara di Genova abbiamo fatto meglio. Non cerco alibi, e mi riferisco anche al secondo gol annullato, dove il software non era preciso. Tuttavia, è da tempo che non vedevo così tanti errori sotto porta. Possiamo lavorare molto su questo aspetto, ma dobbiamo farlo con umiltà”.
Alla domanda sul rischio di ripetere la stagione precedente, l’allenatore ha affermato: “Quando mi vedrete rilassato, vorrà dire che avrò smesso di fare l’allenatore. Bisogna sempre avere timore. Forse i ragazzi hanno paura di subire gol, e questo è un aspetto su cui dovrò lavorare. Oggi questi giovani devono maturare per comprendere l’importanza dei momenti chiave”.
Riguardo alla possibilità di prendere spunto dalla squadra dell’anno scorso, Vanoli ha spiegato: “La società è stata chiara: la squadra di quest’anno serve per gettare le fondamenta in vista del futuro. Ora dobbiamo identificare i nostri limiti e lavorare per superarli”.
Interrogato sulla spiegazione ricevuta dall’arbitro riguardo al primo gol del Como, il tecnico ha commentato: “Non voglio fornire alibi ai miei giocatori: dopo un episodio non si può uscire dalla partita. In riferimento al gol, è normale che l’arbitro abbia concesso il proseguimento del gioco, ma non posso accettare frasi come ‘Certi falli non li puniamo più’. La partita cambia radicalmente sulla base di questi episodi, e anche in modo significativo. Tuttavia, non posso affermare che abbiamo perso per quella ragione”.
Infine, alla domanda sul perché Oulai stia trovando poco spazio, Vanoli ha risposto: “È stato fuori per scelte tattiche. Deve crescere e migliorare in molti aspetti. Ho molti giocatori con un grande potenziale. Deve assimilare la tattica del calcio italiano: gli piace aggredire in avanti, ma in fase difensiva fatica, cosa che non faceva Kanté. Per me è un ragazzo con qualità eccezionali e sono convinto che se gli verrà concesso di lavorare con tranquillità, emergerà. Al momento, cerchiamo equilibrio”.