Intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della sfida tra Fiorentina e Como, l’allenatore viola Paolo Vanoli ha condiviso la sua analisi dell’incontro. “Mi resta una grande prova contro una grande squadra”, ha affermato. “Ci siamo messi al loro livello e fino all’episodio del primo gol abbiamo avuto diverse occasioni. Sul primo gol… L’hanno visto tutti. Nessun alibi, ma quello ha cambiato la partita. Siamo stati bravi a riaprirla, poi sul 2-2 ci hanno detto che il software non funzionava. Da allenatore sono arrabbiato perché buttiamo via delle prestazioni con gol presi con facilità incredibile a palla schierata. Dobbiamo migliorare, però i ragazzi devono capire che solo giocare così e il lavoro ci possono portare fuori. Abbiamo dimostrato di poter avere qualità”.
Le cause dei gol subiti
Interrogato sulle ragioni dei gol subiti, Vanoli ha dichiarato: “La chiave di questa squadra è questa. Non riusciamo a reagire e capire anche nei momenti positivi come dobbiamo comportarci. Era successo anche col Napoli dopo il gol preso, lo stesso con il Genoa non riuscendo a fermare i primi 20-25 minuti. Oggi ci ha disturbato il primo episodio. Da quando sono qua sto cercando di far capire cosa ci porta fuori dalla partita. Però oltre a quello un po’ più di cattiveria ci vuole. Anche il gol di Nico Paz di testa… Eravamo messi bene. Bisogna diventare più furbi ma bisogna restare vicini a questa squadra che vuole lottare fino alla fine. Pedro Goncalves sta mettendo minuti nelle gambe”.