In attesa del ritorno in campo di Arthur Atta, la mediana della Fiorentina cerca stabilità. Il tecnico Paolo Vanoli sta facendo affidamento su Ndour e Fagioli, ma la terza pedina a centrocampo o sulla trequarti, a seconda del modulo, non ha ancora convinto pienamente.
Alternative a centrocampo
Nelle ultime tre partite, tutte concluse con una sconfitta, Vanoli ha schierato dall’inizio Oulai contro il Genoa, Gonçalves contro il Como e Brescianini contro l’Inter. L’ivoriano Oulai è indubbiamente un talento, ma il suo inserimento nel calcio italiano appare difficoltoso. Il suo impiego con Vanoli è limitato, poiché, come ammesso dallo stesso allenatore, il talento da solo non basta senza equilibrio. Dopo 45 minuti al Ferraris, non ha più avuto spazio. Contro il Como, Vanoli ha preferito Gonçalves, schierato trequartista con compiti di copertura a centrocampo. L’inizio è stato promettente, mostrando qualità ed esperienza, ma la condizione atletica è venuta meno rapidamente. A Milano, è stato quindi riproposto Brescianini (subentrato a Mastantuono al 69′ nella gara precedente) in un più classico schieramento a tre. Tuttavia, il giocatore non si è distinto in fase di possesso né di non possesso, perdendo diversi palloni e contribuendo a schiacciare la squadra (senza che ciò sia esclusivamente una sua colpa).
Scelte per la prossima gara
In vista della sfida contro l’Atalanta, Vanoli dovrà decidere quale tra Oulai e Brescianini meriti una maglia da titolare. Brescianini offre affidabilità e fisicità, mentre Oulai possiede imprevedibilità, a patto che non gli vengano assegnati compiti di marcatura stringente. Ai Mondiali ha svolto bene questo ruolo, ma era affiancato da Kessié. La Fiorentina dispone di altri centrocampisti e un equilibrio tattico ancora precario. Le squadre allenate da Sarri tendono a giocare e a far giocare, il che potrebbe favorire Gonçalves, capace di creare gioco offensivo e dare una mano a centrocampo prima di affievolirsi. La domanda sorge spontanea: se non ora, quando avrà la sua opportunità?