Oltre alle difficoltà mentali, legate a una mancanza di personalità ed esperienza che sta condizionando la stagione, emerge un altro dato preoccupante. Questo evidenzia come, senza interventi tempestivi, la Fiorentina rischi un altro campionato di sofferenza. Indipendentemente dalla tattica adottata, i risultati negativi si susseguono.
Risultati negativi con qualsiasi approccio
Dopo la pausa per le nazionali, la Fiorentina ha collezionato esclusivamente sconfitte: prima contro il Genoa, poi in casa contro il Como e infine a San Siro contro l’Inter. Se il match di Marassi offre pochi spunti, le altre due partite hanno messo in luce l’incostanza della squadra. Contro il Como, la formazione di Vanoli mirava a giocarsela alla pari con gli avversari, ma il risultato finale ha visto comunque la sconfitta, nonostante alcuni sprazzi positivi. L’approccio contro l’Inter è stato diverso: il tecnico viola ha optato per una difesa molto bassa, con l’obiettivo di proteggere la porta difesa da David De Gea. Nonostante ciò, il risultato non è cambiato. La Fiorentina ha concluso la gara con soli due tiri verso la porta avversaria, a fronte dei 33 tentativi dell’Inter, di cui 11 nello specchio.
Un ringraziamento a David De Gea
Chi ha assistito all’incontro sa bene che senza gli interventi decisivi di David De Gea, il passivo sarebbe potuto essere ben più pesante. Il portiere spagnolo è stato autore di almeno tre parate fondamentali, inclusa una spettacolare su Bastoni, sebbene quest’ultimo fosse in posizione di fuorigioco. Coloro che criticano il portiere di Madrid dovrebbero riconsiderare le proprie posizioni: non è lui il principale responsabile delle difficoltà della Fiorentina. La squadra non occupa la penultima posizione in classifica a causa sua. Sebbene abbia mostrato un calo di rendimento quest’anno, i 19 gol subiti in 8 partite non sono imputabili unicamente a lui.
I problemi difensivi della Fiorentina
Prima di concentrarsi sulla fase offensiva, che con sole 9 reti segnate in 8 partite rimane comunque insufficiente, Vanoli e il suo staff devono trovare urgentemente soluzioni per la difesa. Senza un miglioramento in questo reparto, la lotta per la salvezza potrebbe diventare estremamente complicata. La media di reti subite è allarmante: i viola incassano 2,5 gol a partita. Il tempo per le discussioni è terminato. La situazione è ancora recuperabile, ma un approccio basato solo sul segnare un gol in più dell’avversario, come fanno squadre di alto livello, non porterà lontano. Il tempo per invertire la rotta c’è, ma il margine di errore per la Fiorentina si sta assottigliando sempre di più.