Paolo Vanoli gode ancora della fiducia della dirigenza, che vede questa annata come un periodo di assestamento. Tuttavia, la posizione della Fiorentina, attualmente terzultima in classifica con quattro punti e 17 reti al passivo in sette incontri, necessita di un’inversione di tendenza immediata. Per consolidare la propria panchina, il tecnico dovrà dimostrare di poter invertire la rotta attraverso prestazioni e risultati tangibili.
Quattro gare per confermare la fiducia, o rischiare
Le imminenti sfide contro Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus, che precedono la pausa di novembre, si profilano come snodi cruciali per il futuro dell’allenatore. Un’eventuale ripresa del cammino potrebbe rafforzare la stima della dirigenza, mentre ulteriori passi falsi metterebbero seriamente in discussione la sua permanenza. Lo stesso Vanoli è consapevole che nel mondo del calcio le dinamiche possono mutare con grande rapidità.
Le priorità tecniche di Vanoli
Secondo quanto riportato da Repubblica, per invertire la tendenza, il tecnico si concentrerà principalmente sul raggiungimento di un maggiore equilibrio tattico. Contro l’Inter è prevista una Fiorentina più accorta, con un centrocampista aggiuntivo e Gonçalves che partirà dalla panchina. La riduzione degli errori difensivi e il recupero di incisività in fase offensiva saranno elementi determinanti per accumulare punti preziosi e allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica.