La fascia destra della Fiorentina si preannuncia come uno dei teatri di confronto più attesi nella sfida di San Siro. Da un lato, Federico Dimarco, riconosciuto tra i migliori interpreti europei nel suo ruolo e pedina fondamentale dell’Inter allenata da Chivu. Dall’altro, qualora venisse schierato dal primo minuto, Alex Jimenez, chiamato a un impegno gravoso in uno stadio che gli è familiare, memore del suo precedente trascorso nell’Inter.
Massima concentrazione tattica
Dimarco si conferma una delle principali frecce offensive a disposizione dei nerazzurri, grazie alla sua abilità nello spingere, nel crossare e nel rientrare sul suo piede mancino. Come sottolineato da La Nazione, per Jimenez sarà cruciale mantenere un’elevata attenzione e una ferrea disciplina tattica, al fine di concedere il minor spazio possibile a un avversario capace di fare la differenza. Lo spagnolo dovrà altresì ponderare la propria tendenza a proiettarsi in avanti, assicurandosi di essere pronto anche nelle mansioni difensive.
Il supporto per Jimenez
Nel tentativo di arginare Dimarco, Jimenez potrà avvalersi del sostegno di Mastantuono. Tuttavia, la Fiorentina dovrà anche cercare di sfruttare le occasioni di contropiede. Obbligare l’esterno nerazzurro a ripiegare potrebbe rivelarsi una strategia efficace per ridurne l’incisività e aiutare la squadra viola a ristabilire l’equilibrio sulla corsia laterale.