Un pomeriggio di grande rilievo per Lorenzo Paratici, figlio di Fabio, attuale direttore sportivo della Fiorentina. Il giovane talento, nato nel 2008, si è distinto nella competizione della Youth League durante l’incontro tra Roma e Slovan Bratislava. Ha contribuito in modo decisivo alla vittoria per 5-0, siglando una tripletta. Il suo ingresso nel secondo tempo ha trasformato l’andamento della partita, confermando un periodo di ottima forma, già evidenziato dalla sua recente convocazione con la prima squadra della Roma per la sfida di campionato contro il Genoa.
Paratici entra e segna tre gol in 29 minuti
Dopo essere subentrato al 56’, Paratici ha impiegato solamente cinque minuti per lasciare il suo marchio sulla partita. Al 61’, ha realizzato la rete del 2-0, capitalizzando un assist di Arena, involandosi verso la porta e superando il portiere Gramblicka. Successivamente, al 79’, ha raddoppiato il suo bottino personale con un classico tap-in, nato da una situazione confusa in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La sua tripletta si è completata all’85’, con un colpo di testa vincente, ancora una volta su calcio d’angolo. Una prestazione di grande impatto, con tre reti segnate in meno di mezz’ora.
La convocazione in prima squadra e la classifica europea
Questo evento segna un’ulteriore pietra miliare nel percorso di crescita del giovane attaccante. Nei giorni precedenti, infatti, Paratici era stato chiamato da Gian Piero Gasperini per la partita di Serie A contro il Genoa, entrando così a far parte del gruppo della prima squadra. Il successo contro lo Slovan Bratislava consente inoltre alla Roma Primavera di raggiungere quota sei punti dopo tre incontri nella Youth League, rinvigorendo le proprie ambizioni europee. Per Lorenzo, nel frattempo, questa tripletta rappresenta un traguardo di valore superiore al semplice risultato: un segnale tangibile delle sue qualità e della sua determinazione a conquistare uno spazio sempre maggiore nel contesto giallorosso.