I dubbi riguardanti David De Gea spingono la Fiorentina a valutare opzioni per il futuro della porta. Sembra che la decisione sia già stata presa, con la società viola che punta su uno dei maggiori talenti italiani: Tommaso Martinelli, portiere nato nel 2006. Chi ha lavorato con lui, come Giovanni Galli, lo considera un predestinato. Martinelli sta seguendo un percorso di crescita ideale, avendo affiancato per un anno un esperto come David De Gea. Successivamente, nella sua prima esperienza tra i professionisti, ha dimostrato carattere da protagonista in una piazza esigente come quella di Genova, giocando con la Sampdoria. Il giovane Martinelli ha saputo gestire la pressione anche in un Stadio Luigi Ferraris gremito da oltre ventimila spettatori. Ora, un ulteriore passo avanti con un inizio di stagione notevole in un’altra piazza storica, Avellino. Pertanto, non dovrebbero esserci incertezze sull’erede di De Gea. L’ex portiere del Manchester United, infatti, ha sempre elogiato il suo giovane compagno di squadra.
L’ipotesi Santiago Beltran
Improvvisamente, è emersa l’ipotesi legata a Santiago Beltran. Dalla capitale argentina sono giunte indiscrezioni riguardo un forte interesse di Fiorentina e Inter per il promettente portiere del River Plate. La società viola non ha confermato né smentito queste voci, un atteggiamento tipico quando si tratta di ipotesi non concrete. Beltran avrebbe un costo di circa 20 milioni e sarebbe intenzionato a lasciare i Millonarios al termine della stagione. Si tratterebbe di un investimento considerevole, difficile da giustificare considerando la presenza in rosa di un talento emergente come Martinelli. Alla luce dell’avvio di campionato, le priorità di intervento per la società dovrebbero concentrarsi su altri reparti. Inoltre, si potrebbe ipotizzare una Fiorentina per la stagione 2027-28 con David De Gea (al suo ultimo anno di contratto) e Tommaso Martinelli. Il giovane portiere verrebbe accompagnato da un campione esperto, desideroso di supportare i giovani talenti verso la piena maturazione. Resta da attendere circa un mese per comprendere se e come si svilupperanno le piste italiane riguardanti Beltran. La prossima mossa spetta a Paratici