Nel post gara di Fiorentina-Atalanta, l’ex difensore viola Alberto Malusci ha condiviso le sue impressioni ai microfoni di Toscana TV, analizzando diversi aspetti della partita.
Un Pareggio Amaro da Cui Riprendere il Cammino
Malusci ha definito il risultato un pareggio che lascia rammarico. Pur riconoscendo le occasioni avute dall’Atalanta, ha sottolineato come la Fiorentina sia apparsa più compatta e desiderosa di vittoria. L’ex giocatore ha criticato le tempistiche delle sostituzioni operate da Vanoli, ritenendo che i cambi tardivi, a soli tre minuti dal termine, non potessero apportare il necessario contributo. In particolare, Beto e Gonçalves avrebbero dovuto essere inseriti almeno un quarto d’ora prima per infondere nuova linfa alla squadra. La Fiorentina, secondo Malusci, incontra notevoli difficoltà nel trovare la via del gol e subisce reti con eccessiva facilità, evidenziando un problema di fondo che richiede soluzioni urgenti. La sensazione è che la difesa viola sia costantemente vulnerabile ogni volta che gli avversari superano la metà campo.
Il Ruolo dell’Allenatore e le Prestazioni Individuali
Malusci non individua nell’allenatore Vanoli la causa principale delle difficoltà. Egli ritiene che, se i giocatori avessero reso secondo le aspettative, il tecnico avrebbe avuto un ruolo marginale nei problemi della squadra. Analizzando le prestazioni individuali, Viery è stato giudicato positivo, così come Joao Mario. Jimenez ha mostrato un andamento altalenante, recuperando dopo un inizio incerto. Fagioli, giocatore per cui Malusci nutre grande stima, non ha invece disputato una buona partita. L’ex difensore ha ribadito la sua impressione che Vanoli sembri esitare nell’effettuare i cambi, quasi per timore di commettere errori.