L’ex estremo difensore della Fiorentina, Gianmatteo Mareggini, intervenuto ai microfoni di Lady Radio, ha espresso le sue considerazioni riguardo diversi temi, inclusa la recente prestazione della squadra a Genova e la situazione dei portieri.
Dubbi sulla scelta tattica a Marassi
Mareggini ha manifestato perplessità riguardo la formazione iniziale scelta da Vanoli per la partita di Marassi, ritenendola più preoccupante dell’atteggiamento generale della Fiorentina. Ha sottolineato come gli equilibri della squadra fossero stati trovati in partite precedenti contro Venezia e Napoli, e ha trovato poco chiare le motivazioni dietro le scelte tecniche operate. L’ex portiere si è chiesto il motivo dell’esclusione di Njie, giudicando il centrocampo schierato eccessivamente presuntuoso, tanto da permettere al Genoa di superarlo con facilità. A suo parere, in mediana dovrebbero giocare giocatori come Fagioli o Oulaï, ma al momento Fagioli offre maggiori garanzie e necessita di essere messo nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio.
Secondo Mareggini, Vanoli ha impiegato molto tempo nello scorso anno per definire le sue scelte, e il continuo rimescolamento delle carte può portare a perdere l’equilibrio, soprattutto con giocatori giovani e talentuosi che necessitano di certezze. Ha messo in dubbio l’utilità di rifare l’intera preparazione quando la squadra aveva mostrato un buon finale di stagione. La prestazione del primo tempo a Genova, a causa delle scelte degli interpreti, è stata considerata un regalo agli avversari, compromettendo la gara fin dall’inizio, e non una questione di analisi a posteriori.
Difesa del portiere spagnolo
Riguardo alla questione portiere, Mareggini ha affermato che è naturale per la dirigenza valutare alternative dato che De Gea ha 36 anni, e ha menzionato profili come Beltran del River Plate. Tuttavia, ha ribadito che non è questo il momento di discutere apertamente di tali questioni, evidenziando una certa confusione generale. Ha posto l’accento sul fatto che l’Inter giochi con Martinez tra i pali, sottolineando come manchino anche i tempi per le uscite. Mareggini ha difeso con forza De Gea, definendolo l’ultimo dei problemi e ricordando come abbia salvato la squadra contro il Napoli. Ha ammesso che il portiere spagnolo è consapevole dei propri limiti sulle uscite alte, ma ha criticato la ripetitività di questo argomento. Sul primo gol subito a Genova, ha ipotizzato che De Gea potesse intervenire meglio, ma ha evidenziato l’assenza di difensori pronti a coprire sul pallone.