La Fiorentina e Luca Ranieri proseguiranno il loro percorso insieme. La società viola ha comunicato ufficialmente il prolungamento del contratto del difensore fino al 30 giugno 2029, con la possibilità di estendere l’accordo fino al 30 giugno 2030. Si tratta di una conferma di rilievo per il giocatore nato nel 1999, che ha sviluppato gran parte della sua carriera proprio a Firenze.
Ranieri è entrato nel vivaio gigliato all’età di 13 anni. Dopo la trafila nelle giovanili e alcune esperienze in prestito, il difensore è riuscito a ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nella prima squadra. Il suo legame con il club è ormai profondo, come testimoniato dalle sue dichiarazioni dopo la firma del nuovo accordo.
Le dichiarazioni di Ranieri
Di seguito le sue parole rilasciate ad ACF Fiorentina:
Sono veramente felice e onorato di poter continuare con questa grandissima squadra che ormai è diventata una famiglia. Sono qui da quando ho 13 anni, è il quinto anno consecutivo che faccio parte di questa squadra. Continuerò a dare il massimo ogni giorno per mostrare il mio valore e ripagare la fiducia che la società mi ha dato. So l’importanza di questa annata, sono onorato della fiducia dell’allenatore, del direttore e del presidente.
Una responsabilità che Ranieri percepisce anche nei confronti dei compagni più giovani. Grazie all’esperienza maturata negli anni, il difensore è diventato uno dei punti di riferimento dello spogliatoio e intende trasmettere il suo approccio alle nuove leve.
Adesso sono uno dei più esperti e i più giovani ti guardano. Devi sempre allenarti al massimo, stare sul pezzo e non sbagliare negli atteggiamenti. Mi sto impegnando per essere d’esempio per i ragazzi più giovani.
Nel corso della sua permanenza in maglia viola, Ranieri ha totalizzato 164 presenze tra Serie A, Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Conference League, mettendo a segno anche 12 gol. Tra i momenti più memorabili figura anche la stagione vissuta da capitano, un’esperienza che il difensore ha ricordato con particolare commozione.
Non avrei immaginato di arrivare a questo punto. Ho fatto parte di una grandissima Fiorentina, sono stato il capitano per un’annata intera: è stata un’emozione incredibile. Immagine? Ne ho parecchie, ma direi l’esultanza nella gara di ritorno contro il Basilea.
Infine, un accenno al presente e al ritorno di Paolo Vanoli, con la Fiorentina pronta a riprendere il cammino dopo la pausa per le Nazionali.
Il mister è tornato carichissimo ma non avevo dubbi. Siamo felici di lavorare con lui, ci toglieremo grandi soddisfazioni. Abbiamo lavorato tanto sotto l’aspetto fisico e mentale, per sabato ci faremo trovare pronti.