L’allenatore Thiago Motta, reduce dall’esperienza alla Juventus, sembra essere pronto a fare ritorno nel massimo campionato italiano dopo un periodo di quasi due anni.
Nuove opportunità in panchina
La squadra che potrebbe puntare sull’ex tecnico bianconero è l’Atalanta. La formazione bergamasca sta attraversando una fase critica, come testimonia l’attuale undicesimo posto in classifica. La posizione di Maurizio Sarri appare sempre più precaria e un esito negativo nella partita odierna contro la Fiorentina potrebbe portare al suo esonero. Secondo informazioni raccolte, la dirigenza dell’Atalanta non sarebbe soddisfatta del lavoro svolto da Sarri e avrebbe identificato in Thiago Motta il profilo ideale per sostituirlo.
L’allenatore italo-brasiliano, esonerato dalla Juventus il 23 marzo 2025, avrebbe già espresso la sua disponibilità per un eventuale approdo a Bergamo. A Bergamo ritroverebbe il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, che lo aveva scelto ai tempi della Juventus. Tuttavia, l’Atalanta starebbe considerando anche Igor Tudor come potenziale candidato per la panchina.
Situazione critica anche in casa Udinese
Un momento di grande difficoltà si registra anche per l’Udinese, reduce dalla sesta sconfitta consecutiva che l’ha fatta precipitare al penultimo posto in classifica. La società friulana starebbe quindi valutando un cambio alla guida tecnica, con riflessioni sulla posizione del tecnico tedesco Kosta Runjaic, arrivato nel 2024. In caso di esonero dell’allenatore tedesco, secondo le ultime indiscrezioni, l’Udinese potrebbe considerare l’ingaggio di Thiago Motta. Altri profili sondati dalla dirigenza friulana includono Paolo Zanetti, Roberto D’Aversa, Stefano Pioli e Igor Tudor.
In questo periodo, Thiago Motta ha ricevuto diverse proposte sia dalla Serie A che da altri campionati europei, tra cui la Liga e la Ligue 1. L’ex tecnico della Juventus ha scelto di attendere per evitare decisioni affrettate, cercando un club con le giuste basi per un progetto a lungo termine, un ambiente sereno ma con ambizioni elevate. In estate era circolata anche l’ipotesi di un suo possibile incarico come CT della Nazionale Italiana, in seguito alle vicende che avevano coinvolto Maldini, Leonardo, Guardiola e Pirlo, e alla scelta finale di Roberto Mancini. Sebbene il suo nome fosse stato preso in considerazione dalla Federazione, non ci sono stati contatti concreti.