La Fiorentina sta attraversando un periodo complesso, caratterizzato da incertezze più che da certezze per il futuro. L’avvio di stagione della squadra viola è segnato da risultati non all’altezza, difficoltà nel definire un’identità di gioco e una rosa che, nonostante gli investimenti estivi, non sta rendendo come sperato.
Il recente cambio di guida tecnica non ha ancora portato la svolta auspicata; anche sotto la guida di Paolo Vanoli, il percorso di recupero si sta rivelando più arduo del previsto. Naturalmente, le scelte effettuate durante il periodo di mercato sono anch’esse sotto esame. Per questo motivo, con la finestra di gennaio ancora non alle porte, in casa viola si comincia a considerare la possibilità di movimenti in uscita. Tra i profili da monitorare attentamente figura un giocatore arrivato a Firenze con buone aspettative, ma che ora appare sempre più distante dal progetto tecnico. Si profila la concreta possibilità di un ritorno al Bologna, club in cui aveva già militato nella seconda parte della stagione precedente.
Joao Mario verso la cessione, si valuta il ritorno a Bologna
Il nome in questione è quello di Joao Mario, esterno portoghese la cui esperienza in maglia viola potrebbe concludersi dopo pochi mesi. Arrivato dalla Juventus con la formula del prestito oneroso, con un diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro, Joao Mario era stato identificato come un rinforzo prezioso per garantire qualità e alternative sulle fasce. Un acquisto che, almeno inizialmente, aveva convinto nelle sue prime apparizioni.
Con Fabio Grosso, infatti, il giocatore portoghese aveva trovato spazio, dando l’impressione di potersi affermare come una pedina importante per la Fiorentina. Il suo debutto in Coppa Italia contro il Benevento, impreziosito da un assist, aveva rappresentato un biglietto da visita positivo. Successivamente, però, la situazione è mutata.
La gestione del giocatore è diventata sempre più incerta, a partire dalla decisione di impiegarlo persino come terzino sinistro nella trasferta contro la Roma. Questa soluzione ha preceduto un progressivo arretramento nelle gerarchie, anche a causa dell’ottimo rendimento di Alex Jiménez, sempre più protagonista. Da qui nasce l’ipotesi di una separazione durante la finestra invernale di mercato. Stando a quanto riportato da TuttoBolognaWeb, il club rossoblù potrebbe considerare il rientro del giocatore, che si era già distinto a Bologna nella seconda metà della scorsa annata, offrendo prestazioni convincenti. La situazione è ancora da definire e gennaio è lontano. Tuttavia, se il tempo di gioco del portoghese dovesse rimanere così limitato, l’interruzione del prestito diventerebbe una prospettiva concreta.
L’ultima apparizione contro l’Inter, limitata agli ultimi minuti della partita, è emblematica della sua attuale condizione. Entrato in campo per aiutare la squadra a difendere il risultato, il portoghese è stato schierato in un’insolita posizione di esterno sinistro. Una scelta dettata dalle necessità del momento, che però non gli ha permesso di incidere; anzi, la Fiorentina ha subito la rimonta della squadra nerazzurra.