Ancora una volta in vantaggio, ancora una volta raggiunta, sebbene questa volta senza essere superata. La Fiorentina ha disputato una partita energica contro un’Atalanta fortemente rimaneggiata dagli infortuni, ma la tanto attesa vittoria casalinga non è arrivata. Il digiuno di successi al Franchi si protrae ormai dal 13 aprile scorso, un periodo prolungato che non sembra attribuibile alla sfortuna, quanto piuttosto all’incapacità dei viola di gestire un risultato favorevole.
Il centrocampo ha mostrato evidenti difficoltà nel primo tempo, con Fagioli che si è rivelato un ostacolo per la manovra della squadra. La situazione è migliorata significativamente con l’ingresso in campo di Oulai: meno incline alla fantasia (qualità che Fagioli esibisce solo occasionalmente), ma decisamente più preciso e attento nel supportare la linea difensiva.
Di seguito le valutazioni individuali:
- Jimenez – 6,5 – Ha agito maggiormente come ala che come terzino. Ha fornito un assist perfetto per la rete di Njie. In fase difensiva, si è mostrato meno distratto del solito.
- Fagioli – 4 – Si è distinto unicamente per la sua scarsa incisività nei contrasti. La sua perdita di palla ha innescato l’azione che ha condotto al gol dell’Atalanta.
- Oulai – 6,5 – Ordinato e preciso, si è reso disponibile per lo scarico dei compagni. Gli avversari lo hanno costantemente trovato sulla loro strada.
- Njie – 7 – Le sue accelerazioni sono state fulminee ma, a differenza di altre occasioni, non fini a se stesse. Ha realizzato il suo primo gol con la maglia viola con un colpo di testa in tuffo.