Un 2-2 che rispecchia l’andamento altalenante di una sfida con continui cambi di ritmo, quella tra Fiorentina e Atalanta, dove si sono viste sia buone trame che significative sbavature da ambo le parti. Il quotidiano Corriere dello Sport analizza così il risultato maturato al Franchi. I viola, secondo la testata, hanno nuovamente palesato incertezze nella gestione dei momenti critici, creando opportunità ma concedendo troppo spazio agli avversari. La partenza dei padroni di casa è stata promettente, con Jimenez, Mastantuono e Joao Mario attivi sulle fasce, ma dopo aver sciupato diverse occasioni, è arrivata la rete ospite al 41’: Gaetano recupera palla su Fagioli, De Ketelaere serve Zalewski che porta in vantaggio l’Atalanta per 0-1. Prima del duplice fischio, De Gea è stato decisivo nel negare il raddoppio a Krstovic con un colpo di testa.
Nella seconda frazione, l’inserimento di Oulai al posto di Fagioli ha infuso nuova linfa alla Fiorentina, capace di ribaltare il punteggio. Prima il colpo di testa di Njie all’8’, poi la rete di Joao Mario, abile a superare Ederson con l’aiuto di Obric. L’Atalanta è stata costretta a scoprirsi, ma i viola non sono riusciti a capitalizzare gli spazi creati, arretrando il proprio baricentro. Al 29’, De Ketelaere è stato l’artefice dell’azione che ha portato al gol del 2-2 firmato da Zalewski con un preciso sinistro. Nel finale, nessuna delle due compagini è riuscita a trovare la zampata vincente, sancendo un pareggio che lascia a entrambe la necessità di lavorare su diversi aspetti.