Risulta quasi incomprensibile, ma la Fiorentina, al momento, non ha ancora trovato la giusta collocazione per il giocatore con il maggior potenziale di gol e assist all’interno della rosa. La vicenda legata a Pedro Gonçalves appare singolare. L’ex calciatore dello Sporting era giunto in ritardo di condizione fisica, ma già verso la fine di agosto. Se inizialmente Vanoli sembrava intenzionato a sfruttare appieno le sue doti offensive, dopo circa un mese e mezzo questa prospettiva sembra essere stata accantonata: il suo impiego avverrebbe all’interno di un centrocampo a tre, possibilmente con gli stessi interpreti dell’anno precedente, escludendo la soluzione tattica del 4-2-3-1.
Priorità alla solidità difensiva
Come evidenziato da Repubblica, la principale preoccupazione di Vanoli è divenuta la salvaguardia della retroguardia. L’idea di schierare Pedro Gonçalves nel ruolo di trequartista, al momento, appare quindi accantonata. Parallelamente, il tecnico non ha mai impiegato il giocatore portoghese come esterno sinistro con libertà di accentrarsi. Questa posizione potrebbe rappresentare l’unica area del campo in cui vederlo esprimere al meglio, ma per l’allenatore attuale, si tratta di una risorsa da utilizzare esclusivamente a partita in corso.