Paolo Vanoli, nuovo tecnico della Fiorentina, sta definendo la sua squadra ideale. Nelle prime quattro uscite ufficiali, tra Serie A e Coppa Italia, il mister ha identificato sei giocatori fondamentali su cui basare il progetto tecnico. Secondo quanto riportato da La Nazione, questi elementi rappresentano i punti fermi su cui costruire il futuro della squadra viola.
I numeri a sostegno delle scelte
Le statistiche confermano la fiducia di Vanoli nei confronti di questi sei calciatori. De Gea e Ndour sono gli unici ad aver accumulato 360 minuti sul terreno di gioco, dimostrando una presenza costante. A seguirli troviamo Mastantuono con 329 minuti, Dragusin con 315, Jimenez con 278 e Fagioli con 270. In particolare, Fagioli è stato sempre schierato dal primo minuto in campionato, mentre in Coppa Italia ha fatto il suo ingresso dalla panchina. De Gea si conferma un leader nello spogliatoio, Dragusin è il perno della retroguardia, mentre Jimenez si è ritagliato un ruolo importante sulla fascia destra.
Centrocampo e talento offensivo
Nel reparto centrale, Ndour apporta la necessaria fisicità, fungendo da diga, mentre Fagioli assume il ruolo di regista, orchestrando la manovra. Mastantuono incarna invece il talento offensivo su cui Vanoli punta con decisione per portare imprevedibilità e qualità alla manovra viola.
Dubbi e prospettive future
Nonostante queste certezze, rimangono aperti diversi interrogativi per il tecnico. La ricerca di un terzino sinistro, l’integrazione di Oulai nel gruppo e il ballottaggio in attacco tra Beto e Pellegrino sono temi ancora da definire. Da monitorare anche le condizioni fisiche di Gonçalves e Atta. Le sei pedine intoccabili costituiscono una solida base di partenza, ma il lavoro per completare la rosa della Fiorentina è ancora in corso.