La Fiorentina, come l’intera Serie A, si trova di fronte a un’incognita dopo la pausa del campionato, specialmente quando questa si prolunga per un periodo doppio rispetto alla norma. In attesa di scoprire la versione della squadra che scenderà in campo sabato a Marassi, ci si può affidare alla tradizione positiva del tecnico Vanoli sulla panchina viola dopo le interruzioni per le nazionali: finora è rimasto imbattuto.
Un punto a Marassi e contro la Juventus
I precedenti dopo le soste per Vanoli sulla panchina della Fiorentina sono incoraggianti. Al suo esordio, dopo l’esonero di Pioli, guidò la squadra proprio a Marassi ottenendo un punto. Questo risultato positivo fu replicato due settimane dopo contro la Juventus, in una gara giocata dopo la sosta del 16 novembre, dove Mandragora pareggiò il gol iniziale di Kostic.
Pareggio con l’Inter e vittoria a Verona
Successivamente, nella primavera di quest’anno, la squadra affrontò l’ultima sosta del campionato (29 marzo). La Fiorentina pareggiò 1-1 al Franchi contro l’Inter, futura vincitrice dello scudetto, con reti di Pio Esposito e Ndour. Seguì una vittoria per 1-0 a Verona, grazie al gol di Fagioli, in una partita cruciale per la salvezza. Questi risultati portarono a tre risultati utili consecutivi, sommati alle vittorie interne contro Lazio e ai pareggi con Lecce e Sassuolo.
La speranza di un terzo risultato utile
Nonostante i soli 2 precedenti, Vanoli ha dimostrato la sua capacità di gestire le ripartenze dopo le pause. Sebbene questa volta il periodo di interruzione sia più lungo, rappresenta un’opportunità per lavorare al Viola Park e migliorare la condizione fisica di giocatori come Atta o Gonçalves. L’auspicio è che, dopo i due segnali positivi ottenuti in passato dopo le soste, se ne possa verificare un terzo