Dark Mode Light Mode

Vanoli: “Nessun limite per la Fiorentina. Mastantuono, che umiltà!”

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato del futuro della squadra, della crescita dei giovani e dell’umiltà di Franco Mastantuono in un’intervista a Sky. “Non dobbiamo porci limiti”, ha affermato.
Vanoli: "Nessun limite per la Fiorentina. Mastantuono, che umiltà!" Vanoli: "Nessun limite per la Fiorentina. Mastantuono, che umiltà!"

Il tecnico Paolo Vanoli ha condiviso le sue riflessioni sul futuro della Fiorentina, la crescita dei giovani talenti e le qualità di Franco Mastantuono in un’intervista a Sky. Vanoli ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano come chiave per lo sviluppo della squadra viola.

La Visione di Vanoli: Nessun Limite

“L’obiettivo è il domani, il futuro, il lavoro. Come ho sempre detto, non dobbiamo porci limiti: dobbiamo guardare avanti e lavorare ogni giorno. Grazie a questa proprietà è iniziato qualcosa di nuovo”, ha dichiarato Vanoli, evidenziando un approccio proiettato al lungo termine.

Talento al Servizio del Collettivo

L’allenatore ha posto l’accento sulla necessità di mantenere l’equilibrio durante la stagione, supportando la maturazione di una rosa giovane senza eccessive pressioni. “Non dobbiamo metterci pressioni e non dobbiamo nemmeno metterci limiti. È una squadra giovane e talentuosa, ma chi lavora con i giovani sa che nell’arco dell’anno ci saranno alti e bassi. Dobbiamo essere equilibrati, sapendo che il lavoro ci porterà a far crescere ed esprimere questo talento. Il talento, però, deve essere sempre al servizio della squadra, che è la cosa più importante”, ha spiegato.

L’Impressione di Vanoli su Mastantuono

Un focus particolare è stato dedicato a Mastantuono. Vanoli si è detto colpito dall’atteggiamento del giovane argentino, citando le sue dichiarazioni post-partita dopo una tripletta e la sua capacità di riconoscere il contributo dei compagni. “Intanto, non conoscendolo, mi ha impressionato la sua umiltà. Ho fatto l’esempio della dichiarazione che ha fatto subito dopo la partita dei tre gol, quando ha riconosciuto chi era stato il migliore in campo. È un segnale che mi ha fatto capire che è un ragazzo molto lucido, che sa capire il valore della squadra. Questo, secondo me, è un aspetto che lo rende un campione. Poi, per diventarlo, sa benissimo che deve lavorare tanto. Siamo contenti che sia andato in nazionale: è un talento, ma non sono io a dirlo, basta vedere quanto l’ha pagato il Real Madrid. Questa per lui è una sfida, perché deve crescere in un campionato difficile come il nostro, che tatticamente è molto difficile. È un ragazzo che ha voglia di lavorare e, sotto questo punto di vista, mi ha veramente stupito”, ha concluso Vanoli.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Italia-Turchia: Kean ko, Fagioli convocato, esclusi Kouadio e Mandragora

Italia-Turchia: Kean ko, Fagioli convocato, esclusi Kouadio e Mandragora

News successiva
Flores elogia Mastantuono: "Intesa nata in un lampo"

Flores elogia Mastantuono: "Intesa nata in un lampo"