Alieu Njie sta gradualmente ritagliandosi un ruolo di rilievo all
Fiorentina, confermando le qualit
che hanno spinto il club viola a puntare su di lui durante la sessione di mercato estiva. L
acquisto rappresenta un investimento considerevole per un calciatore nato nel 2005, che prima del suo arrivo a Firenze aveva maturato un
esperienza limitata nel massimo campionato italiano.
Questa mattina, il quotidiano La Repubblica ha esplorato il percorso che ha condotto la societ
a scegliere il giovane esterno, rivelando alcuni dettagli sul lavoro svolto da Fabio Paratici prima di finalizzare l’operazione.
Il processo di selezione di Njie da parte di Paratici
La Fiorentina ha deciso di investire su Njie con un esborso vicino ai 20 milioni di euro, cifra legata a un riscatto previsto nei primi mesi del prossimo anno. Una scelta che poteva sembrare audace, dato che il giovane esterno aveva totalizzato poco pi
600 minuti in Serie A, con sole due presenze da titolare. Tuttavia, Paratici seguiva il giocatore da tempo e aveva raccolto informazioni approfondite prima di procedere. Come riportato dal giornale, la valutazione non si
limitata alle sole qualit
e atletiche. La dirigenza ha voluto indagare anche sugli aspetti caratteriali, le abitudini e la professionalit
del ragazzo, raccogliendo testimonianze da diverse persone a lui vicine, sia addetti ai lavori che contatti personali. Persino una sua ex fidanzata
stata coinvolta in questa indagine. Un’analisi completa che avrebbe restituito giudizi prevalentemente positivi, rafforzando la decisione di puntare su di lui.
I legami con Cairo e la competizione del Crystal Palace
L’arrivo a Firenze
stato facilitato anche dai solidi rapporti tra Paratici e gli agenti del calciatore, oltre che dall’intesa raggiunta con il presidente del Torino, Urbano Cairo, che aveva dato la sua parola sulla fattibilit
dell’operazione. La trattativa non
stata priva di complicazioni, soprattutto a causa dei tentativi di inserimento avvenuti nelle fasi conclusive del mercato. Tra le squadre interessate figurava anche il Crystal Palace, che avrebbe cercato di inserirsi quando la Fiorentina era ormai vicina alla chiusura. Alla fine, il club viola
riuscito a concludere l’operazione, assicurandosi un profilo giovane con ampi margini di miglioramento. Ora Njie sta iniziando a dimostrare il suo potenziale sul campo e la Fiorentina spera che possa diventare una figura chiave nel progetto. Un investimento che riflette la strategia di Paratici: scovare giovani talenti ancora da sviluppare, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva nel presente e proiettata verso il futuro.