Dark Mode Light Mode

Fiorentina-Juve: assenze, rientri e margini di crescita viola

La Juventus si prepara alla trasferta di Firenze gestendo le energie. In difesa rientra Bremer, mentre Celik è in dubbio. A centrocampo Douglas Luiz è preservato. Per la Fiorentina, Pellegrino titolare e Gonçalves possibile sorpresa.
Fiorentina-Juve: assenze, rientri e margini di crescita viola Fiorentina-Juve: assenze, rientri e margini di crescita viola

La Juventus si avvicina alla sfida contro la Fiorentina con l’intento di ottimizzare le risorse energetiche. Nel reparto difensivo si profila il ritorno di Bremer, che dovrebbe rioccupare la posizione centrale. Lucumì e Gatti sono chiamati a un impiego intensivo. Sulla fascia destra, spazio confermato per Kalulu, già leader per minuti giocati nell’organico bianconero.

Il recupero di Celik appare invece complesso. Il calciatore turco ha ripreso a svolgere lavoro sul campo, ma non si è ancora aggregato al gruppo.

Situazione infortuni e potenziale delle squadre

A centrocampo è atteso Douglas Luiz, che è stato gestito con parsimonia nell’ultima partita proprio in vista dell’incontro con la Fiorentina. Per affiancarlo, la contesa vede coinvolti Sarr, Koopmeiners e McKennie. Quest’ultimo è vicino al rientro tra i convocati dopo aver ripreso gli allenamenti con la squadra. In attacco, Zhegrova e Boga rappresentano opzioni per la fase avanzata della gara, mentre Alajbegovic, Kolo Muani e Woltemade potrebbero essere schierati dall’inizio, secondo quanto riportato da Tuttosport.

L’edizione odierna de La Nazione pone l’accento su Mateo Pellegrino e Pedro Gonçalves in vista della partita di domenica contro la Juventus. Entrambi i giocatori sono chiamati a dare seguito ai segnali positivi emersi nella vittoria contro il Sassuolo. L’attaccante argentino, autore del suo quarto gol con la maglia viola a Reggio Emilia, partirà da titolare con l’obiettivo di raggiungere quota cinque realizzazioni. Soprattutto, punta a replicare la prestazione del 23 aprile 2025, quando decise la sfida tra Parma e Juventus con un colpo di testa. Un precedente che alimenta le aspettative sul centravanti, chiamato a trovare la continuità realizzativa necessaria per rilanciare la sua stagione.

La situazione di Gonçalves è differente. È probabile che parta nuovamente dalla panchina, nonostante abbia comunque lasciato il segno al Mapei Stadium con l’assist per Mastantuono. Al giocatore portoghese potrebbero bastare pochi minuti per avere un impatto, come già dimostrato contro il Sassuolo, grazie alla sua qualità e rapidità. La Nazione ricorda anche il suo notevole curriculum, con 114 gol e 79 assist, oltre a tre precedenti contro la Juventus con lo Sporting, nei quali non è mai riuscito né a vincere né a contribuire direttamente a una rete. Due profili distinti, ma entrambi con il potenziale per essere determinanti in un match di particolare importanza per Firenze.

Un altro dato rilevante riguarda l’età media della rosa viola. Stando a Tuttosport, con una media di 24,4 anni, la Fiorentina si posiziona come la quarta squadra più giovane della Serie A. Questa scelta evidenzia la volontà del club di costruire un gruppo con prospettive future. La vittoria contro il Sassuolo ha comunque fornito indicazioni incoraggianti, anche grazie alle reti di tre calciatori under 20: Njie, Mastantuono e Valdepenas. Sul fronte degli indisponibili, restano in dubbio Luca Ranieri e Arthur Atta. Lo stop di Pongracic è previsto più lungo, con un rientro stimato a fine novembre.

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Aquilani: "Gol subito dalla Fiorentina inaccettabile"

Aquilani: "Gol subito dalla Fiorentina inaccettabile"

News successiva
Papa Waigo: "La Fiorentina deve puntare sempre alle prime 6 posizioni"

Papa Waigo: "La Fiorentina deve puntare sempre alle prime 6 posizioni"