Cesare Prandelli, figura profondamente legata alla Fiorentina e ai suoi colori, mantiene un legame anche con la Juventus, squadra in cui ha militato per svariati anni. L’ex allenatore viola e commissario tecnico della Nazionale ha espresso il suo pensiero a La Stampa, analizzando le prospettive di crescita per entrambi i club.
“Nutro grande fiducia in queste squadre. Ritengo che la Fiorentina, in termini di potenziale, possa ambire alle prime sei-otto posizioni in classifica. Vanoli è un tecnico capace, ma necessita di mantenere fermo il coraggio nel proporre con costanza il suo gioco offensivo. La Juve, invece, deve recuperare terreno per raggiungere la zona Champions League; possiede tutte le carte in regola per farlo, anche grazie ai buoni esiti in Europa League. Dopo la pausa, potrà concentrarsi primariamente sul campionato. Sono in ritardo, è innegabile, ma il tempo a disposizione per risalire è ancora ampio“.
Un talento emergente
Prandelli ha inoltre commentato il nuovo corso della Nazionale e si è soffermato su un giocatore che lo ha particolarmente colpito: “Tra tutti, ho apprezzato molto Kayode. La sua è una storia positiva e mi ha impressionato sia per la sua personalità che per la sua intraprendenza“.