Pedro Gonçalves ha impiegato pochi minuti per mettere in discussione le certezze iniziali della Fiorentina.
Subentrato a Brescianini al 33′ della ripresa nel match contro il Sassuolo, il giocatore portoghese ha lasciato un segno tangibile sulla partita. Questo impatto consegna a Paolo Vanoli un ‘problema’ positivo: come integrare un elemento capace di elevare la qualità della squadra.
Possibile titolarità contro la Juventus?
L’attenzione si sposta ora sulla sfida contro la Juventus. Tra i sostenitori viola, aumenta il desiderio di vedere Gonçalves schierato dall’inizio domenica, con l’obiettivo di schierare una Fiorentina più proiettata in avanti. L’ipotesi tattica è un 4-2-3-1, con Pedro posizionato al centro della linea dei trequartisti, tra Mastantuono e Njie, alle spalle di Pellegrino.
Impatto offensivo e gestione degli equilibri
Questa soluzione suggestiva permetterebbe di schierare diversi elementi tecnici e incrementare le opportunità di creare occasioni da gol. Tuttavia, Vanoli dovrà ponderare attentamente gli equilibri tattici: schierare contemporaneamente quattro uomini offensivi richiede adeguate coperture e un contributo sostanziale nella fase di non possesso palla.
Un centrocampista interno potrebbe uscire
A fargli posto sarebbe uno dei centrocampisti interni, con Ndour e Brescianini in ballottaggio. Tra i due, il secondo sarebbe maggiormente a rischio qualora il tecnico optasse per un cambio di assetto.
Le decisioni definitive verranno prese durante la preparazione della sfida contro i bianconeri, ma Gonçalves ha indubbiamente rafforzato la propria candidatura. Le giocate mostrate a Reggio Emilia hanno alimentato la speranza che il portoghese possa diventare uno dei protagonisti della risalita della squadra.