Intervistato da DAZN nello speciale “My Skills”, curato da Hernanes, Franco Mastantuono ha condiviso alcuni aspetti del suo stile di gioco e della sua esperienza alla Fiorentina, direttamente dal Viola Park. Il giovane talento ha dichiarato: “Non mi piace molto parlare di me. Ci sono molti giocatori giovani di alto livello, è bello competere con colleghi per segnare, vincere titoli. Ce ne sono tanti altri oltre a me. Per quanto riguarda i videogiochi, ci gioco con i miei amici”.
Il ragionamento sul dribbling
Riguardo alla sua tecnica nei dribbling, Mastantuono ha spiegato: “Provo a pensare come potrebbe agire il difensore perché spesso parto da ala rientrando sul sinistro per calciare in porta. Mi piace pensare che mi aspettino verso l’interno e per questo parto più largo. Quando il gioco è più veloce, improvviso e decido più sul momento”.
Dal River al Real Madrid
Il passaggio dal River Plate al Real Madrid è stato significativo: “Molto grande. Non tanto per la dimensione del club quanto per la cultura che cambia. Però il Real mi ha trattato in maniera incredibile. Tutti quei campioni sono grandi persone, quindi è stato facile stare lì”.
Le reti contro il Venezia
Analizzando i gol segnati contro il Venezia, Mastantuono ha descritto la sua giocata tipica: “La giocata del primo gol è la mia classica, per cui a volte cerco di spingere verso il fondo, sul destro: puntando verso due lati diventa più difficile difendere e prevedere la giocata per il difensore. A Madrid mi hanno aiutato molto a scegliere la direzione da cui uscire da un dribbling, mi piace molto guardare calcio e vedo tanti giocatori nella mia posizione, provare ad andare verso destra”.
La Serie A e la Fiorentina
Sulla Serie A, il giocatore ha affermato: “Mi piace molto perché è un campionato molto competitivo, tutte le squadre sono forti. È simile all’Argentina a livello di contrasto fisico, molto diversa dalla Liga spagnola. È un torneo con meno dribbling e più possesso ma è bella da vedere. La Fiorentina è un’ottima squadra, sappiamo che abbiamo tanto da lavorare ma con il tempo credo proprio che sarà una stagione positiva alla fine”.
Il rapporto con Batistuta
Infine, un commento sul suo legame con Gabriel Batistuta: “Il Bati è un grande, ho avuto la possibilità di parlare con lui, è una persona incredibile, mi ha parlato benissimo della Fiorentina. Mi ha aiutato tanto, raccontandomi la sua esperienza in questo club. È un pezzo di storia”.