La vittoria ha rappresentato un successo cruciale dal punto di vista mentale e caratteriale per la Fiorentina, infondendo la percezione di un miglioramento in corso. Nella seconda frazione di gioco si è palesata la determinazione della squadra a perseguire il risultato. La Fiorentina sembra essersi lasciata alle spalle parte delle sue paure, sebbene le problematiche persistano. Si evidenziano notevoli difficoltà nella costruzione del gioco e nella fase difensiva; Matic ha beneficiato di ampi spazi e corridoi liberi. Le azioni della Fiorentina sono scaturite principalmente da iniziative individuali.
Le mosse dalla panchina cambiano volto alla squadra
Le sostituzioni effettuate hanno finalmente sortito un effetto positivo sulla Fiorentina, che in altre occasioni aveva visto peggiorare le proprie prestazioni con i cambi. Oulaï apporta un’energia distintiva, facilitando il pressing e il recupero palla grazie a un passo superiore. Successivamente, è emersa la qualità di Gonçalves, il quale, se in forma come nella serata precedente, dimostra un’intelligenza tattica elevata. La gestione dei suoi 90 minuti richiede attenzione, ma è sufficiente dosarne l’impiego. Vanoli sta seguendo un percorso logico, cercando di stabilire un equilibrio per la squadra, un compito estremamente complesso. La sua scelta ricade su giocatori che godono di una migliore condizione fisica e che conosce bene.
Il centrocampo viola in difficoltà
Né Fagioli né Ndour sono giocatori ancora pienamente affermati, e il reparto di centrocampo è ridotto ai minimi termini, contando solo 5 elementi, di cui 3 impiegati costantemente. Si teme che Fagioli possa essere un calciatore discontinuo, privo di costanza, e sembra aver smarrito parte della sua precedente sicurezza. Ndour non è un talento eccezionale, ma un giocatore che comprende i meccanismi di gioco consolidati e ha il potenziale per diventare rilevante. Alla Fiorentina, tuttavia, appare un po’ isolato e talvolta scompare dal gioco. Con il miglioramento del gioco collettivo, anche Ndour dovrebbe crescere, ma nella partita di ieri sera i tre centrocampisti viola non sono riusciti a garantire la stessa copertura di Matic