Il momento di riflessione è arrivato in casa Fiorentina. Sebbene la classifica attuale sia più incoraggiante rispetto a qualche settimana fa, l’ambizione di inizio stagione non è ancora pienamente soddisfatta. L’allenatore Paolo Vanoli sta lavorando per trovare la formula tattica ideale per la squadra e, con il mercato di gennaio che si avvicina, si intravede un’opportunità concreta per elevare il livello della rosa.
Un regista offensivo per la manovra
Prima di valutare nuovi acquisti, sarà fondamentale comprendere le scelte definitive di Vanoli riguardo agli uomini e agli schemi. Tuttavia, è evidente che alla Fiorentina manchi un centrocampista offensivo di qualità, un vero trequartista. Giocatori come Mastantuono, Njie, Pedro Gonçalves e Gnonto sono principalmente esterni d’attacco. Atta, inoltre, è ancora ai box e, sebbene possa agire tra le linee, possiede caratteristiche differenti. In questo scenario, un regista offensivo capace di portare fluidità al gioco, sia nel ruolo di trequartista che potenzialmente di mezzala in un 4-3-3, sarebbe un innesto prezioso. Le qualità richieste corrispondono perfettamente al profilo di Lazar Samardzic, giocatore già sondato dalla Fiorentina lo scorso gennaio.
Firenze, una possibile rinascita
Come molti compagni di squadra all’Atalanta, Samardzic si è dovuto adattare a un nuovo contesto calcistico rispetto a quello vissuto negli anni precedenti a Bergamo, sotto la guida del nuovo tecnico Maurizio Sarri. Attualmente, il tecnico toscano non sembra considerare il centrocampista serbo un elemento centrale del suo progetto tattico. Sia nel ruolo di mezzala nel 4-3-3 che di trequartista nel 4-2-3-1, Samardzic viene impiegato prevalentemente negli spezzoni finali di gara. Nel recente pareggio per 2-2 contro la Fiorentina, il giocatore è rimasto addirittura in panchina per l’intera durata dell’incontro. Nonostante le dichiarazioni pre-partita di Sarri, che affermava di contare molto su Samardzic, i soli 14 minuti concessi in campo sembrano smentire tali affermazioni. Non è la stagione che l’ex giocatore dell’Udinese si aspettava, ma un trasferimento a gennaio potrebbe rappresentare una svolta, magari verso una maglia viola.