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Spalletti su Juventus-Fiorentina: “Viola con individualità, Juve con defezioni”

Le ultime due vittorie hanno dato respiro alla Juventus, ma la squadra resta alle prese con defezioni. Spalletti studia le mosse, mentre la Fiorentina, pur ancora in costruzione, vanta individualità importanti.
Spalletti su Juventus-Fiorentina: "Viola con individualità, Juve con defezioni" Spalletti su Juventus-Fiorentina: "Viola con individualità, Juve con defezioni"

Le due vittorie consecutive hanno offerto un certo sollievo alla Juventus, ma la squadra bianconera rimane ancora alle prese con numerose assenze. L’ultima notizia riguardante il forfait di Cambiaso non modifica i piani tattici di Spalletti, ma certamente li rende più complessi. La Juventus recupererà McKennie, mentre Celik sarà impiegato solo parzialmente. La squadra arriva alla fine di questo ciclo di incontri con un numero elevato di defezioni, costringendo il tecnico a spremere al massimo i giocatori a disposizione.

La Viola ha qualità individuali

Spalletti ha poi delineato le aspettative riguardo la Fiorentina di Paolo Vanoli. La sfida contro i Viola è sempre considerata molto temibile a Torino, sia per l’atmosfera che si crea, sia perché, indipendentemente dal campionato disputato, la Fiorentina tiene particolarmente a questa partita. Sarà quindi necessario un approccio estremamente attento, senza concedere nulla agli avversari. La sensazione è che la Juventus possa affrontare questa gara con un po’ di affanno, mentre la Fiorentina potrebbe sfruttare la situazione, sia per reagire ai recenti risultati negativi, sia per la qualità della sua rosa. Nonostante sia ancora una squadra in fase di costruzione, la Fiorentina possiede individualità notevoli che incutono timore.

Juventus non aggressiva

Concentrandosi sugli indisponibili, McKennie dovrebbe essere regolarmente in campo per la partita. Anche Celik dovrebbe essere recuperato, sebbene non sia al meglio; tra i due, ci si aspetta l’impiego dell’americano dal primo minuto. Per il resto, la Juventus dovrebbe schierarsi con il consueto 3-4-2-1, con un assetto difensivo marcato sugli esterni: da una parte potrebbe agire Kalulu e dall’altra Cabal. Non ci si attende una Juventus particolarmente spregiudicata.

Attacco in crescita ma non al top

L’analisi si è poi spostata sull’attacco bianconero. Kolo Muani rende meglio come esterno offensivo, come dimostrato nelle ultime uscite, mentre il ruolo di centravanti non è il suo. Seguendo gli spunti emersi dal campo, l’idea di Spalletti sarebbe quella di schierare il francese con un altro giocatore, un dubbio che tormenta il tecnico. Esiste anche la possibilità di utilizzare un tridente, visto nelle ultime gare, considerando la forma di Woltemade che sta gradualmente trovando la giusta condizione. Tuttavia, il limite del giocatore tedesco è interpretare il ruolo di centravanti come un falso nove, con movimenti che favoriscono e liberano spazi per l’ex giocatore del PSG.

Serata speciale per Spalletti

Infine, un pensiero su Luciano Spalletti. Si ritiene che stia cercando di rafforzare la personalità dei suoi giocatori; alcuni atteggiamenti sembrano simbolici e volutamente esagerati per inviare un messaggio chiaro alla squadra. Non si dimentica il legame tra il tecnico e la città di Firenze, e con la Fiorentina nel corso degli anni: il suo affetto è noto, e ne ha parlato anche nel suo libro. Viene citata una frase di un amico che, dopo l’esperienza in Nazionale, sottolineava come la panchina della Fiorentina fosse l’unico tassello mancante per concludere al meglio la sua carriera. È un legame profondo, e si è convinti che vivrà una serata ricca di emozioni.

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