Il nome di Thiago Motta continua a essere un argomento di discussione nel panorama calcistico italiano. Nonostante un’esperienza non esaltante sulla guida della Juventus, terminata con l’esonero nel marzo 2025 a seguito dell’incontro con la Fiorentina, l’allenatore italo-brasiliano conserva un notevole seguito e viene frequentemente associato a diverse società di Serie A.
Nuove prospettive per l’allenatore
Durante la stagione in corso, il suo nome è emerso in più di un’occasione. Inizialmente, si era pensato a lui per la panchina viola, nei concitati momenti successivi all’allontanamento di Fabio Grosso: il profilo di Motta era stato considerato da Paratici prima che la scelta ricadesse su Paolo Vanoli. Successivamente, anche la posizione di Maurizio Sarri all’Atalanta è apparsa incerta, specialmente dopo la sconfitta casalinga contro il Parma. Ora, tuttavia, potrebbe aprirsi per l’ex giocatore del PSG una prospettiva ancora più ambiziosa: quella del Napoli guidato da Aurelio De Laurentiis.
La situazione del Napoli e le alternative
La realtà degli azzurri, infatti, presenta diverse criticità. Massimiliano Allegri, giunto con grandi aspettative, sta riscontrando difficoltà superiori alle previsioni, e i risultati ottenuti finora non rispecchiano le ambizioni del club. Il presidente De Laurentiis non sembra propenso a decisioni affrettate, ma la posizione dell’allenatore potrebbe essere messa in discussione se la squadra non dovesse invertire la tendenza nelle prossime partite. Dopo dieci giornate di campionato, il Napoli occupa l’ottavo posto in classifica con 14 punti, frutto di quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte, con 17 gol segnati e 13 subiti. Anche il percorso in Champions League non offre conforto, con due sconfitte già incassate in una fase a gironi dove ogni incontro assume un peso determinante per il piazzamento finale.
L’ultimo stop contro la Juventus, allenata dall’ex Luciano Spalletti, ha ulteriormente intensificato le pressioni. Le imminenti sfide potrebbero rivelarsi cruciali per il futuro di Allegri, chiamato a trovare rapidamente una soluzione per garantire continuità alla squadra. Tra i nomi che potrebbero riemergere in caso di un’eventuale separazione, figura proprio quello di Thiago Motta. Al Bologna aveva conquistato tutti, portando gli emiliani a una storica qualificazione in Champions League nella stagione 2023-24, chiusa al terzo posto con 68 punti. Un traguardo eccezionale, raggiunto proponendo un gioco moderno, audace e apprezzato.
L’esperienza successiva a Torino, tuttavia, è stata nettamente differente. Arrivato per raccogliere l’eredità di Massimiliano Allegri, Motta non è riuscito a imprimere alla Juventus l’identità sperata. I risultati altalenanti, le problematiche nella gestione del gruppo e la carenza di fiducia hanno determinato l’esonero nel marzo 2025. Ora, l’allenatore potrebbe avere l’opportunità di rilanciarsi in una piazza importante, disponendo di una rosa ricca di talento e con ambizioni elevate. Questo, naturalmente, dipenderà anche dalla situazione di Allegri